Bologna, Mihajlovic: “Con questa Atalanta possiamo subire 8 o 9 gol”

L’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic spiega le sue aspettative in vista della gara del 23 dicembre con l’Atalanta. Si augura poi che il calcio torni presto ad essere normale ed i tifosi siano riammessi negli stadi.

Bologna, il tecnico Sinisa Mihajlovic (foto © Bologna)
Bologna, il tecnico Sinisa Mihajlovic (foto © Bologna)

L’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic ha spiegato in conferenza stampa il suo giudizio negativo ma non troppo duro sulla squadra. L’obiettivo dichiarato è quello di rimanere nella metà alta della classifica, il sogno è sempre quello di guadagnare un posto nelle gare europee. Dal 5 dicembre, però, la squadra sembra forse essere affaticata e non sta riuscendo più a trovare la vittoria, scivolando in quattordicesima posizione nella classifica di Serie A.


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L’allenatore rossoblù spiega in conferenza stampa che la classifica è bugiarda: “Avremmo meritato qualcosa in più. Soprattutto in considerazione delle prestazioni fatte, ma anche del numero di infortunati nella rosa. Mi riferisco a queste ultime partite. Penso alle due con lo Spezia e ai due rigori sbagliati. Avremmo due punti in più e il passaggio di turno in Coppa Italia. Noi le prestazioni le abbiamo sempre fatte, ma abbiamo sempre raccolto meno di quanto avremmo meritato. Quattro punti in più li avremmo meritati, ma visto il momento e il fatto che questa non è la vita e non è il vero calcio, dobbiamo adattarci, fare meno danni possibili e ripartire. Queste sono partite strane“.

Bologna, Mihajlovic: “Calcio normale solo con i tifosi”

La valutazione che Mihajlovic fa della sua squadra alla vigilia dell’incontro Bologna-Atalanta non è rosea. Rimane comunque la sua richiesta di continuare a lottare fino all’ultimo in campo. Ecco il pronostico del tecnico: “Se penso che con la Roma abbiamo preso 5 gol e la Roma con l’Atalanta ne ha presi 4, domani dovremmo perdere subendo 8 o 9 gol… Ma invece magari domani vinceremo. Per questo dico che il momento è strano. Mi auguro di ritornare presto alla vita normale, che i bambini possano tornare presto a scuola, visto che a casa stanno sempre sui videogiochi, che gli anziani possano tornare a passeggiare, che la gente possa tornare allo stadio e questo è il mio augurio per tutti. Solo allora anche il calcio tornerà normale“.