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Dakar: nuovo ceppo di coronavirus rischia di stoppare la competizione

L’Arabia Saudita chiude il paese per 7 giorni, si complica lo svolgimento della Dakar (in programma dal 3 al 15 gennaio). Gli organizzatori stanno intervenendo per garantire l’ingresso degli equipaggi conciliando esigenze della gara con l’obbligo di quarantena

Dakar: nuovo ceppo di coronavirus rischia di stoppare la competizione – meteoweek.com

Cruccio per l’edizione 2021 della Dakar. Il nuovo ceppo di coronavirus ha bloccato l’intera Arabia Saudita: sospensione di tutti i voli internazionali da e per l’Arabia Saudita e l’ingresso via terra e mare bloccati per una settimana. Insomma, non si entra né si esce. L’ 1 e 2 gennaio sono previste le verifiche tecniche ed amministrative a Jeddah e sempre sabato 2 gennaio i concorrenti disputeranno il prologo di 129 km comprensivo di appena 11 km di speciale. La prima tappa avrà luogo il 3 gennaio, da Jeddah a Bisha, 277 km di speciale più altri 346 km di trasferimento. Il 9 gennaio ci dovrebbe essere il giorno di riposo mentre la conclusione è fissata per il 15 gennaio.

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Dakar a rischio

I partecipanti, quindi, dovranno entrare nel Paese entro il 31 dicembre, sempre che la chiusura delle frontiere non sia prolungata. Chiunque arrivi dai Paesi europei o da altre nazioni a rischio è tenuto ad osservare, a partire dall’8 dicembre, due settimane di quarantena. Il problema non sembra esiguo, anche se gli organizzatori stanno approntando voli speciali per favorire l’ingresso degli equipaggi, conciliando le esigenze della gara con quelle delle quarantene obbligatorie.

Annullata l’Africa Eco Race

L’Africa Eco Race, competizione simile alla Dakar che si svolge in Africa, ha annunciato ad ottobre di aver cancellato l’edizione 2021, in programma dal 5 al 17 gennaio. Jean-Louis Schlesser, promoter dell’Africa Eco Race, aveva così spiegato: “Nonostante il lavoro organizzativo il cui unico scopo era che l’edizione che si svolgesse serenamente, fattori esterni e al di fuori del nostro controllo ci impongono di prendere una decisione immediata perché la cancellazione all’ultimo minuto sarebbe inconcepibile e catastrofica, sia a livello sanitario che finanziario”. Un rischio a cui va ora incontro la Dakar.