Verona | Conferenza stampa Juric | “Per battere l’Inter serve la partita della vita”

Verona a caccia del colpo grosso per chiudere in bellezza il 2020. Mercoledì al Bentegodi arriva la lanciatissima Inter di Antonio Conte, senza dubbio la squadra più in forma del campionato. Calcio d’inizio alle 18.30. Ecco le parole del tecnico veronese Ivan Juric nella conferenza stampa pre-partita.

Ivan Juric, allenatore del Verona

Verona chiamato ad interrompere la marcia trionfale dell’Inter, reduce da sei successi consecutivi in campionato. Partita non priva di insidie per l’Hellas che sarà chiamata a sfoderare una grande prestazione per ottenere un risultato positivo al Bentegodi.

Ecco le dichiarazioni di mister Ivan Juric nella conferenza stampa pre-match di oggi.

“Inter squadra più forte del campionato”

“L’Inter? E’ la squadra più forte con l’allenatore migliore del campionato. I nerazzurri sono certamente dei serissimi candidati alla vittoria dello scudetto. Hanno un gioco molto codificato e stanno cercando di inserire giocatori ideali per le idee dell’allenatore. Come si fermano? Con la partita della vita, sperando magari che loro non siano al massimo. Non potremo sbagliare niente, ma al contempo non lasceremo nulla di intentato”.

Lo “spauracchio” Lukaku

Una delle chiavi del match contro l’Inter sarà riuscire a limitare Lukaku, vice-caponnoniere del campionato di Serie A con 11 gol all’attivo.

Il Verona punterà soprattutto sulla compattezza del reparto arretrato.

Magnani e Gunter hanno fatto bene l’altro giorno. Poi c’è anche Lovato che può fare quel ruolo, ma i primi due hanno più impostazione rispetto a Matteo”, ha detto il tecnico dell’Hellas.

Ruegg dall’inizio, Barak non ci sarà

Juric ha poi fornito delle indicazioni sul possibile undici titolare che scenderà in campo contro l’Inter.

Ruegg è entrato molto bene, ci ha dato slancio. Ha avuto bisogno di tempo per adattarsi, ha pagato il prezzo di questo periodo. Ma è da un po’ che si allena bene, secondo me può giocare anche dall’inizio. Forse a livello tattico l’ho usato più avanti rispetto al suo ruolo naturale, perché indietro certi errori li paghi. Ma domani può giocare”.

“Non abbiamo tante opzioni in mezzo: manca Barak, che poteva essere un’opzione in attacco. Penso che Eddie abbia fatto bene due partite, poi era spompato a Firenze, ma per un ragazzo così giovane è normale. Devo stare attento anche a Zaccagni, che in questo periodo ha dato tanto a livello di gioco e di forza. Bisogna stare attenti, perché non è facile fare quattro partite in dieci giorni. Ma ci saranno sicuramente almeno due o tre cambi, cercheremo di essere dinamici davanti per tutta la partita”.

Yeboah deve ancora imparare

Quanto a Yeboah, il tecnico del Verona lo considera ancora acerbo per una maglia da titolare.

“È un ragazzo molto veloce, che deve imparare tutto. Ha questa velocità che lo contraddistingue, gli manca l’esperienza e un po’ di tecnica. Ma questa velocità è già importante. A inizio anno non era nei nostri piani usarlo, ma quando è entrato ha fatto il suo, ha dato il massimo. Se domani ci sarà bisogno, potrebbe entrare di nuovo”.

“Mercato? Qualcosa bisogna fare”

Durante la conferenza stampa pre-partita, Juric ha parlato anche di futuro visto che si sta aprendo la finestra di mercato.

Benassi non l’abbiamo mai avuto, non siamo in una situazione ideale. Qualcosa bisogna fare se vogliamo lottare con gli altri e non essere in continua emergenza. La storia di questa società dice che bisogna stare sempre attenti, mi auguro che miglioreremo. Ma anche in emergenza abbiamo fatto bene”.

Il bilancio del 2020

Alla vigilia dell’ultimo match dell’anno, si presenta l’occasione per tirare le somme sul 2020 dell’Hellas Verona.

“È stato un anno magico, come lo era stato a Crotone. Entrambi gli anni sono stati fantastici, perché sono state fatte cose all’inizio inimmaginabili”, il bilancio del tecnico veronese.

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