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NBA, i risultati della notte | Boston batte Milwaukee, ok Phoenix e Atlanta

Un canestro allo scadere di Tatum consente ai Celtics di piegare la squadra di Giannis Antetokounmpo. Debutto stagionale in NBA vincente anche per i Suns e gli Hawks: Gallinari ne mette 13 alla prima con la sua nuova squadra.

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I Celtics esultano per la vittoria allo scadere – meteoweek.com (Photo by Brian Fluharty-Pool/Getty Images)

Sono ben dodici le partite disputate nella prima lunga notte di NBA. Dopo la opening night con il successo a sorpresa dei Los Angeles Clippers nel derby contro i campioni in carica dei Lakers, oltre alla netta affermazione dei Brooklyn Nets contro i malridotti Golden State Warriors, sono state tante le squadre scese in campo per la prima volta in stagione. Eccezion fatta per Houston Rockets e Oklahoma City Thunder, i quali si sono visti rinviare la partita per via dei numerosi casi di positività al Covid-19 tra i giocatori. Ma è stata lo stesso una notte NBA ricca di emozioni.

La prima lunga notte NBA

L’attesa principale per gli appassionati era legata alla partita del TD Garden tra i Boston Celtics e i Milwaukee Bucks. Una sfida che si sta trasformando in una vera e propria rivalità per la supremazia nella Eastern Conference. E la partita non ha tradito le attese, visto che è stata intensa e tirata fino alla fine. Tanto da arrivare in perfetto equilibrio all’ultimo possesso, in cui Jayson Tatum aveva la palla in mano. Uno contro uno da brividi con Giannis Antetokounmpo: l’MVP tiene bene, poi il numero 0 di Boston si alza da tre punti. Tabellata non dichiarata a un secondo dalla fine e vittoria per i Celtics.

Inizia bene la atagione anche per i New Orleans Pelicans, altra formazione particolarmente attesa quest’anno. E le attese, almeno per quanto riguarda il debutto stagionale, sono state confermate. Bella vittoria per Zion Williamson e compagni contro i Toronto Raptors, squadra che sta ancora ricercando la sua identità dopo il titolo di un anno e mezzo fa. Top scorer Brandon Ingram con 24 punti, seguito dai 23 di un JJ Redick particolarmente ispirato. In campo per 13 minuti anche Nicolò Melli, che non segna ma cattura 2 rimbalzi e smazza altrettanti assist.

Bene anche i Philadelphia 76ers, squadra che sta cercando di ricostruirsi dopo una lunga serie di cambiamenti nel roster. La squadra è stata affidata in estate a Doc Rivers e ha cambiato molto nelle sue rotazioni. Alla fine, però, ci si va a rifugiare sempre da Joel Embiid, statuario e decisivo per la vittoria contro i Washington Wizards in un’altra sfida interessante in ottica Eastern Conference. 29 punti e 14 rimbalzi per il centro africano, coadiuvato da un Ben Simmons che procura 16 punti, 9 rimbalzi e 7 assist. Esordio amaro con la nuova canotta per Russell Westbrook: non bastano i suoi 21 punti e i 31 di Bradley Beal.

Buona la prima per Danilo – meteoweek.com (Photo by Jonathan Daniel/Getty Images)

Gallinari vince e convince

Prima in NBA positiva anche per Danilo Gallinari, che durante l’estate ha scelto gli Atlanta Hawks per un progetto da costruire passo dopo passo. La compagine della Georgia ha superato i Chicago Bulls al termine di una gara che ha avuto poca storia fin dall’inizio. Anche perchè gli Hawks hanno sfoderato un Trae Young in God mode: 37 punti con appena due errori al tiro, conditi da 7 assist e 6 rimbalzi. Danilo ha contribuito con 13 punti in 24 minuti sul parquet. In casa Bulls si salvano solo Zach LaVine e Lauri Markkanen, a segno rispettivamente con 22 e 21 punti.

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Tutta da seguire era anche la sfida tra Phoenix Suns e Dallas Mavericks. Un duello al calor bianco tra l’esperienza di Chris Paul e l’onnipotenza cestistica di Luka Doncic, secondo molti il principale candidato come MVP di questa stagione. Ha avuto la meglio il buon vecchio CP3, anche se la firma decisiva l’ha messa Devin Booker: 22 i suoi punti in una gara non particolarmente esaltante sul piano dello spettacolo. A confermarlo è anche lo score del campione sloveno, che realizza 32 punti ma tira 11/26 dal campo e sbaglia tutte e sei le triple tentate.

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Cadono anche i campioni in carica della Eastern Conference. I Miami Heat debuttano male in questa nuova stagione NBA, perdendo all’Amway Center contro gli Orlando Magic. La compagine guidata da Erick Spoelstra trova il solito ottimo Bam Adebayo (doppia doppia da 25 punti e 11 rimbalzi) ma incappa anche nella nottataccia per Jimmy Butler e Tyler Herro. Dall’altra parte, invece, gli assi dei Magic rispondono presente e vincono la partita. Il top scorer è Evan Fournier con 25 punti, seguito dai 20 di Aaron Gordon mentre Nikola Vucevic suggella il tutto con 15 punti e 11 rimbalzi.

Le altre gare della notte

Cleveland Cavaliers-Charlotte Hornets 121-114
Indiana Pacers-New York Knicks 121-107
Memphis Grizzlies-San Antonio Spurs 119-131
Minnesota Timberwolves-Detroit Pistons 111-101
Denver Nuggets-Sacramento Kings 122-124
Portland Trail Blazers-Utah Jazz 100-120