Leclerc vuole un buon 2021 | “La scorsa stagione ci aiuterà”

Il pilota monegasco vorrebbe un salto di qualità da parte della Ferrari, dopo un 2020 terribile sul piano dei risultati, E su Verstappen, Leclerc svela: “Da piccoli non ci potevamo soffrire, ora la nostra è solo rivalità”.

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Testa bassa e massima concentrazione – meteoweek.com (Photo by Peter Fox/Getty Images)

Un 2020 terribile sul piano dei risultati, ma dal quale trarre una lezione in vista della prossima stagione. È questo il proposito principale per CharlesLeclerc, che si prepara a vivere la sua terza annata alla guida della Ferrari. Il pilota monegasco ha già dato diverse dimostrazioni del suo talento e della sua forza d’animo, con un campione che si sta pian piano coltivando. Tanto che, al momento di menzionare lo scorso campionato del mondo, lo fa come monito per cercare di non ripetere più quei weekend da dimenticare. Questa è la più grande intenzione per Leclerc.

Intervistato dai colleghi di Sky Sport, Leclerc ha fatto capire proprio questo suo nuovo mantra. Il ferrarista, infatti, sostiene che le delusioni del 2020 aiuteranno il team e i suoi componenti a crescere: “Il 2020 è stato un anno molto difficile. Parlando della macchina, è stato un anno complicato e non ci aspettavamo di fare così tanta fatica. Dimenticare questa stagione non sarebbe giusto, perché è in questi momenti che si cresce di più. Io l’ho sentito come pilota e credo ci aiuterà anche come team. Abbiamo trovato delle cose che ci aiuteranno a migliorare in futuro“.

Charles pensa al nuovo anno – meteoweek.com (Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images)

Tra le altre cose, Leclerc deve fare i conti con le ambizioni della Ferrari e del suo team principal MattiaBinotto. Quest’ultimo ha ammesso di confidare in un piazzamento costante tra le prime tre posizioni. Il monegasco, naturalmente, farà di tutto per riuscirci: “Io ci proverò, anche se da dove stiamo partendo l’obiettivo è altissimo. Dobbiamo essere realisti ma anche ottimisti. Io sono qui anche per portare la Ferrari a vincere nel minor tempo possibile, ma non sarà facile. Però io ci credo, ci credo ogni volta che salgo in macchina, anche in una stagione come quella appena passata“.

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Durante l’intervista è emerso anche il lato umano di Charles, che sta cercando di non cambiare come persona ma anche di portare avanti la sua carriera. Ecco allora che viene fuori un aspetto in particolare, nella vita di Leclerc, nel paddock e fuori: “Una cosa che mi tocca più di altre è l’arroganza, perché so bene di non essere cambiato. Più vado avanti nella mia carriera e più vedo che la gente vuole essere mia amica, non certo perché piaccio loro come persona ma perché sono un pilota Ferrari. Quindi mi chiudo un po’. Però quella non è arroganza, io non sono cambiato da quel punto di vista“.

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E poi, al di là dell’attualmente irraggiungibile LewisHamilton, Leclerc mette nel mirino soprattutto Max Verstappen. Con l’olandese, Charles se l’è date di santa ragione – in pista, s’intende – soprattutto nei kart da piccoli. Ma ora entrambi sono maturati, come piloti e come uomini: “Da piccoli non ci potevamo vedere. Ma con il tempo, ora siamo più maturi, parliamo e ci sono stati grandi progressi. E’ una buon ragazzo ma alla fine, quando mettiamo il casco, torna la competizione che c’era già al tempo dei kart“.