Ascoli SPAL, Marino: “Ci aspettiamo ferocia: Sottil imprevedibile, pericolo Bajic”

L’allenatore della SPAL Pasquale Marino ha presentato in conferenza stampa Ascoli-SPAL. La partita di Serie B verrà disputata il 27 dicembre alle ore 15:00 presso lo Stadio Cino e Lillo del Duca.

SPAL, il tecnico Pasquale Marino in conferenza stampa, 26 dicembre 2020 (foto© SPAL)
SPAL, il tecnico Pasquale Marino in conferenza stampa, 26 dicembre 2020 (foto © SPAL)

L’allenatore della SPAL Pasquale Marino ha presentato la gara con l’Ascoli del 27 dicembre in conferenza stampa. Il tecnico vede la sfida come molto insidiosa, soprattutto per tutte le incognite date dal cambio di allenatore. Marino spiega: “Ci sono venti punti di distacco con l’Ascoli, ma se dovessimo convincerci che questo sia un vantaggio, sarebbe la fine. Non dimentichiamoci che una squadra come il Monza è riuscita a fare il 2-0 con loro soltanto nel finale. Questo significa che l’Ascoli è rimasto in partita per tutto il resto del tempo”.


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Poi ha un’esortazione per i suoi. Marino vuole una SPAL che, soprattutto dopo l’importante vittoria con il Lecce, abbia la coscienza di essere una grande squadra. L’allenatore non vuole che si sottovaluti un’avversario come l’Ascoli: “Non dobbiamo guardare la classifica, dobbiamo solo pensare di dare continuità a quanto abbiamo fatto in campo con il Lecce. Abbiamo già sperimentato con l’Entella che tipo di reazioni può avere una squadra in certe condizioni. L’Entella aveva appena cambiato allenatore, non dimentichiamoci la fatica che abbiamo fatto a portare a casa il risultato“.

Ascoli-Spal, Marino: “Due partite in cinque giorni, doseremo le energie”

Marino spiega di dover ancora fare l’allenamento di rifinitura prima di stabilire l’undici iniziale e le tattiche che verranno usate contro l’Ascoli. Il tecnico spiega: “Riguardo la formazione, non sono ancora in grado di parlare delle varianti che vedrete in campo. Devo fare delle valutazioni importanti. Sono passati cinque giorni dalla partita con il Lecce, quindi direi che tutti hanno recuperato dalla fatica della gara, ma bisognerà decidere chi alternare e chi invece potrà scendere subito in campo”.

Poi continua: “La criticità più grande è che dovremo giocare due partite in cinque giorni. Noi dobbiamo rimanere concentrati e fare bene in entrambe le fasi. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo fatto a Venezia“. Marino sottolinea ancora una volta in questa conferenza stampa che la SPAL sta giocando meglio in casa che in trasferta: chiede quindi un’inversione di marcia che si materializzi subito con una bella vittoria con l’Ascoli.

Gli Estensi hanno attualmente diversi indisponibli, fra cui Viviani, Berisha e D’Alessandro. Il primo portiere Berisha è recentemente tornato agli allenamenti, ma il tecnico conferma che è ancora troppo presto per indicare una data di rientro in campo. Paloschi, invece, è tornato a disputare le gare, ma non è ancora in perfetta forma fisica. Anche Tomovic non sarà fra i convocati per la partita con l’Ascoli in quanto squalificato per cumulo di ammonizioni.

Ascoli-SPAL, Marino: “Il cambio di allenatore rende la partita più insidiosa”

La più grande insidia che vede Marino nella partita del 27 dicembre è il recente avvicendamento sulla panchina dei Piceni. L’allenatore Delio Rossi è stato infatti esonerato per i risultati al di sotto delle aspettative, come del resto il suo predecessore Valerio Bertotto. Ha preso il suo posto il giorno della vigilia di Natale Andrea Sottil, che durante la scorsa stagione è stato allenatore del Pescara. Il nuovo tecnico ha quindi visto la squadra solo una settimana.

Marino spiega le incognite della partita: “L’Ascoli ha cambiato allenatore per la seconda volta dall’inizio del campionato. Conosco Andrea Sottil, è un allenatore che ha l’intelligenza di calibrare la tattica in base alle risorse che si trova in squadra. Questo lo rende abbastanza imprevedibile. Da parte nostra, ovviamente, abbiamo pensato a come impostare la partita e abbiamo provato diversi sistemi di gioco. Sicuramente dedicheremo un’attenzione particolare ad alcuni elementi dell’Ascoli, come l’attaccante centrale Riad Bajic.


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Poi Marino passa in rassegna i punti di forza e debolezza di entrambe le squadre: “Sicuramente la SPAL ha più qualità tecniche dell’Ascoli. Loro non disdegnano i passaggi lunghi (hanno una media di 53 passaggi lunghi a partita, ndr). Questo significa che ci metteranno maggiore ferocia agonistica per cercare di sovrastarci. Noi dovremo farci trovare preparati. Dovremo mettere la stessa ferocia agonistica e la stessa intensità. Abbiamo già visto che la SPAL, quando gioca molle, diventa una squadra normale. Domani dobbiamo vincere tutti i duelli“.
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