Brescia | Parla mister Dionigi | Fiducia di Cellino importante

Mister Dionigi ha parlato alla vigilia della sfida con l’Empoli. “La fiducia di Cellino è importante” dice il tecnico delle rondinelle.

Dionigi vuole meritarsi la fiducia di Cellino (by Getty Images)
Domani al Rigamonti arriva l’Empoli, che tallona la Salernitana capolista della serie BKT. Ecco le parole del tecnico delle Rondinelle in conferenza stampa. Si parla della squadra, ma il pensiero va anche al Presidente Cellino, che lo ha voluto per dare una scossa all’ambiente, subentrando a Daniele Gastaldello.
“Spero col tempo di potermi guadagnare la fiducia di un grande Presidente come Massimo Cellino. Un allenatore è figlio dei risultati però sono felice di crescere al lato di un big del calcio come Cellino perché c’è sempre da imparare. Ripeto, contano i risultati, il resto è aria fritta. Ci aspettano due partite importanti contro due Club di tutto rispetto che da poco ho anche accreditato tra le favorite per la promozione in A. Noi, però, sappiamo il fatto nostro e i ragazzi ce la stanno mettendo tutta. Donnarumma? Non lo scopro certo io e i suoi numeri parlano da soli, ma stiamo studiando con il ragazzo il momento giusto per inserirlo al meglio: è reduce dal Covid, che comunque ti debilita dal punto di vista fisico, e c’è da fare un percorso”.
Ci sarà un’ulteriore variazione di modulo? “Più che il modulo, ritengo più importanti i modi di giocare. I moduli sono numeri, dobbiamo capire come muoverci e impostare il gioco. Chi scende in campo deve essere in grado di capire cosa fare. Occorre applicazione per far bene. Ho la fortuna di avere dei giocatori che si adattano a varie situazioni tattiche, non c’è un ruolo ben definito nel sistema di gioco. Anche il play a volte serve, a volte no: tutti devono saper fare tutto, a prescindere dal sistema di gioco”.
Parla infine di Mateju: “Si sta impegnando, con buone prestazioni. Può adattarsi in più ruoli, è molto duttile. Valuteremo il suo impiego: non ha mai rifiatato. Le scelte per domani sono da valutare, ma è un giocatore che può ricoprire tutti i ruoli del reparto difensivo”.