SPAL, Marino: “Con l’Ascoli vittime dei nostri errori, adesso troviamo la rivincita”

L’allenatore della SPAL Marino commenta la sconfitta 2-0 con l’Ascoli. Il tecnico riconosce che la sua squadra, nonostante abbia creato tantissimo, non è riuscita a concretizzare neanche una delle occasioni da gol create.

SPAL, l'allenatore Pasquale Marino in conferenza stampa (foto © SPAL)
SPAL, l’allenatore Pasquale Marino in conferenza stampa (foto © SPAL)

Subito dopo la fine della partita Ascoli-SPAL, l’allenatore Pasquale Marino interviene a commentare la sua partita sulla televisione biancoazzurra. L’amarezza è tanta per aver perso 2-0, proprio perchè la squadra ha provato fino alla fine a cercare di sbloccare il risultato. A differenza di altre gare, come per esempio quella con il Cittadella, la SPAL ha dominato ma non è riuscita a segnare gol.


Leggi anche:


Marino racconta: “Questa volta devo dire che siamo entrati in campo con l’atteggiamento giusto. L’invenzione di Sabiri li ha fatti passare in vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato troppe rifiniture, abbiamo anche dato fiato a qualche ripartenza. Fra l’altro, proprio dal fallo sul nostro Ranieri è ripartita l’azione del secondo gol dell’Ascoli. Questa seconda rete ci ha tagliato un po’ le gambe: stavamo cercando di impostare la rimonta”.

Ascoli-SPAL, Marino: “Ecco che cosa non ha funzionato”

Il tecnico Estense è polemico con l’arbitro Rosario Abisso: oltre al fallo non fischiato, c’è disaccordo anche sui provvedimenti disciplinari. Marino spiega: “Non mi è piaciuta la gestione dei cartellini gialli: Valoti è stato subito ammonito. Tanti giocatori avversari, che hanno fatto lo stesso errore, non hanno visto l’arbitro intervenire”.

La grande delusione arriva proprio da Valoti e Di Francesco, confermati come al solito fra i titolari in attacco per la gara con l’Ascoli. Marino ripercorre la gara:”Per quanto abbiamo tenuto palla e fatto il gioco, abbiamo sfondato sugli esterni, potevamo fare il gol da dentro l’area. La mole di gioco deve essere premiata dalla conclusione, che ci è mancata. Siamo arrivati tante volte davanti al portiere avversario“.

Marino: “Trasformiamo la rabbia in sete di rivincita”

Marino, che aveva già intuito la ferocia con cui l’Ascoli sarebbe sceso in campo, è già con la testa nella prossima partita con il Brescia: “Questo ci servirà da lezione. Nel calcio, infatti, vince chi fa gol. A noi è mancata forse un po’ la fame negli ultimi metri. Siamo vittime dei nostri errori. Per la prossima partita cercherò di recuperare più giocatori possibile. Spero che la rabbia per la sconfitta si trasformi in sete di rivincita agonistica. È impossibile perdere occasioni importanti come questa“.