Reggiana-Reggina 0-1 | Tabellino | Classifica | Highlights

Reggiana e Reggina si sono sfidate al Mapei Stadium nello scontro salvezza valido per la 15a giornata di Serie B. Ad avere la meglio è stata la compagine ospite grazie ad una rete di Bellomo nel finale, nonostante fosse rimasta in inferiorità numerica.

reggiana reggina
Igor Radrezza, centrocampista della Reggiana (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Reggiana-Reggina

Il lunch match della quindicesima giornata di Serie B sta vedendo Reggiana e Reggina scontrarsi al Mapei Stadium. Le due compagini militano nei bassi fondi della classifica, rispettivamente al quindicesimo e diciottesimo posto. La vittoria manca da tempo e negli scorsi turni nessuna è riuscita a dare una svolta alla stagione. Lo scontro diretto per la salvezza ha avuto inizio con il dominio ospite. Gli amaranto si affacciano subito in area avversaria. Bianchi va al tiro sugli sviluppi di un corner, ma il pallone viene deviato. I giocatori chiedono un calcio di rigore per un tocco dubbio ma il direttore di gara non fischia. Successivamente ci provano anche Rivas e Crisetig. I granata tirano un sospiro di sollievo grazie a Cerofolini, che si fa trovare pronto. A pochi istanti dall’intervallo pericoloso anche Folorunsho, che con un tiro dai 25 metri sfiora l’incrocio dei pali.

Nella ripresa Cerofolini continua a rivelarsi provvidenziale. Al 70’, infatti, si trova ancora una volta davanti a Rivas a seguito di un retropassaggio errato e gli toglie il pallone dai piedi. A cinque minuti dal triplice fischio, tuttavia, il match si mette in salita per la Reggina, che per tutta la gara ha dominato. L’arbitro, infatti, mostra a Stavropoulos il secondo giallo. Amaranto in dieci nel finale. È proprio dopo l’espulsione che, tuttavia, trovano il gol del vantaggio. A firmarlo è il subentrato Bellomo, che approfitta di una respinta errata. Il classe ‘91 prima centra il palo poi trafigge Cerofolin. Una rete provvidenziale che regala ai suoi la vittoria.

Il tabellino

Reggiana (3-4-1-2): Cerofolini; Gyamfi, Costa, Martinelli; Cambiaghi, Muratore, Varone, Kirwan (dal 62’ Germoni); Radrezza; Kargbo, Mazzocchi (dal 62’ Zamparo). A disposizione: Voltolini, Venturi, Zampano, Pezzella, Libutti, Marchi, Gatti, Voltan. Allenatore: Alvini.

Reggina (4-2-3-1): Guarna; Delprato, Loiacono, Stavropoulos, Di Chiara; Bianchi, Crisetig; Situm (dal 72’ Rolando), Folorunsho, Liotti (dal 62’ Bellomo); Rivas. A disposizione: Farroni, Plizzari, Cionek, Gasparetto, Peli, De Rose, Marcucci, Mastour, Vasic. Allenatore: Baroni.

Marcatori: 89’ Bellomo (Reggina)

Ammoniti: //

Espulsi: Stavropoulos (Reggina)

La classifica

La Reggina conquista tre punti preziosi ed almeno momentaneamente sale al sedicesimo posto della classifica a quota 14. La Reggiana nonostante la sconfitta resta invece una posizione sopra con un punto in più

Le formazioni ufficiali

Reggiana (3-4-1-2): Cerofolini; Gyamfi, Costa, Martinelli; Cambiaghi, Muratore, Varone, Kirwan; Radrezza; Kargbo, Mazzocchi. A disposizione: Voltolini, Venturi, Zampano, Zamparo, Pezzella, Libutti, Marchi, Gatti, Voltan, Germoni. Allenatore: Alvini.

Reggina (4-2-3-1): Guarna; Delprato, Loiacono, Stavropoulos, Di Chiara; Bianchi, Crisetig; Situm, Folorunsho, Liotti; Rivas. A disposizione: Farroni, Plizzari, Cionek, Gasparetto, Peli, Rolando, De Rose, Marcucci, Mastour, Bellomo, Vasic. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza (Enrico Caliari di Legnago e Vittorio Di Gioia di Modena). Quarto ufficiale: Lorenzo Illuzzi di Molfetta.

Le probabili formazioni

Mister Massimiliano Alvini, come ha evidenziato nel corso della conferenza stampa della vigilia, nella gara casalinga contro la Reggina dovrà fare a meno degli infortunati Rozzio, Espeche, Rossi e Lunetta. Era già accaduto in occasione della trasferta di Empoli. In dubbio, invece, Libutti, Kargbo e Ajeti, i quali hanno avuto qualche acciato a seguito dell’ultima gara di campionato. Il primo sulla fascia destra dovrebbe essere sostituito da Zampano, che nello scorso turno era partito dalla panchina. Al centro della difesa, al posto dello svizzero, invece, potrebbe scendere in campo Martinelli a sinistra e Costa si sposterebbe in mezzo per sostituire l’infortunato. In attacco, invece, a prendere il ruolo dell’assente classe ’99 a fianco di Mazzocchi potrebbe essere Zamparo, con Voltan ancora una volta pronto a subentrare in corsa. Vedere in campo l’undici del Castellani sarà dunque sostanzialmente impossibile.

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Mister Marco Baroni, invece, è partito verso Reggio Emilia senza diversi giocatori. Mancano all’appello soprattutto rinforzi del reparto avanzato: Lafferty, Menéz e Denis, quest’ultimo non è infatti riuscito a recuperare in tempo dall’infortunio. Gli attaccanti di ruolo convocati sono soltanto due: Bellomo e Vasic. Via libera, dunque, al tridente leggero. Fuori anche Charpentier, Faty e Rossi. Sono in dubbio, inoltre, le condizioni fisiche di Rolando, che potrebbe partire dalla panchina. Le scelte per il tecnico della Reggiana saranno quasi costrette. L’unico ballottaggio è in difesa tra Cionek e Stavropoulos, con il secondo favorito.

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Le probabili formazioni:

REGGIANA (3-5-2): Cerofolini; Gyamfi, Ajeti, Costa; Zampano, Varone, Radrezza, Muratore, Kirwan; Kargbo, Zamparo. A disposizione: Venturi, Voltolini, Martinelli, Gatti, Germoni, Libutti, Pezzella, Voltan, Cambiaghi, Marchi, Mazzocchi. Allenatore: Massimiliano Alvini.

REGGINA (4-3-3): Plizzarri; Delprato, Loiacono, Stravropoulos, Di Chiara; Bianchi, Crisetig, Folorunsho; Situm, Bellomo, Rivas. A disposizione: Plizzari, Farroni, Gasparetto, Cionek, Liotti, Peli, Rolando, De Rose, Marcucci, Mastour, Vasic. Allenatore: Marco Baroni.

Precedenti e curiosità

Sulla carta la Reggiana è favorita. Non soltanto ha quattro punti in più della sfidante e, dunque, un migliore posizionamento in classifica. Nello scorso turno, infatti, è riuscita a conquistare un pari a reti bianche in casa della capolista Empoli, che a causa dello stop è stata declassata al secondo posto. Un risultato che può avere dato la carica agli uomini di Massimiliano Alvini, che sanno di potere conquistare anche in questa giornata punti preziosi. Anche alla Reggina, tuttavia, non manca la motivazione. Gli amaranto, infatti, non vincono da quattro gare, seppure nell’ultimo turno abbiano ottenuto un punto contro il Vicenza. L’allenatore Marco Baroni, inoltre, è ancora alla ricerca dei primi tre punti, dato che è alla terza gara sulla panchina dei calabresi.

Anche i precedenti sorridono alla Reggiana. Le due squadresi sono incontrate ben quindici volte in Emilia Romagna: due confronti sono avvenuti nel campionato di Serie C, mentre il resto in Serie B. Soltanto una volta gli amaranto sono riusciti a vincere in trasferta. Sette le vittorie dei granata e sette i pareggi. I precedenti, dunque, sono decisamente a favore dei padroni di casa. A differenza delle altre volte, tuttavia, non ci sarà il pubblico a regalare ai granata il proprio sostegno dagli spalti.

Le due squadre, inoltre, non si sfidano da oltre vent’anni. L’ultimo match risale infatti al 3 aprile 1999. Quella volta la gara terminò sul risultato di 1-1. Un punteggio ricorrente, dato che si presentò anche nel primo confronto e in altre tre occasioni. Lo scontro diretto per la salvezza è però come un derby tra le due Reggio. Molto sentito. Entrambe le squadre dunque punteranno alla vittoria. Nella storia, inoltre, si è sempre trattata di una sfida decisiva. Nella stagione 1973/74, ad esempio, il successo granata di fatto condannò la Reggina alla prima retrocessione in Serie C. Non fu così, invece, in quella 1995/96, dove la Reggiana già promossa in Serie A perse senza remore.