Extreme E | Hamilton: “X44 lotterà per un mondo più sostenibile”

Lewis Hamilton non parteciperà fisicamente alla prima edizione di Extreme E, la serie automobilistica interamente dedicata ai Suv elettrici in programma nel 2021, ma ha creato un suo team. Il pilota britannico è entusiasta dell’iniziativa realizzata a favore del pianeta.

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Lewis Hamilton ha creato il team X44 per Extreme E (Photo by Dan Istitene/Getty Images)

La Extreme E, una serie automobilistica di rally ideata dalla FIA, verrà inaugurata il 20 e il 21 marzo 2021. I piloti partecipanti avranno l’occasione di gareggiare in parti remote del pianeta, come la foresta amazzonica e l’Artico, a bordo di Suv elettrici prodotti dalla Stark uguali per tutte le squadre. L’obiettivo sarà quello di mettere gli spettatori di fronte ai problemi seri che il nostro mondo vive e sensibilizzarli in questo modo al rispetto dell’ambiente, anche attraverso la scelta e l’utilizzo di vetture a zero emissioni.

I team iscritti al campionato sono nove. Uno di questi è il Team X44, composto dal sette volte campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton. Il nome fa riferimento proprio al numero del pilota britannico. Egli non sarà fisicamente presente in gara, ma ha voluto dare il proprio contributo per una giusta causa. A gareggiare saranno piuttosto il francese Sébastien Loeb, uno dei più grandi piloti di rally con 9 campionati del mondo e 79 vittorie a suo nome, e la promessa spagnola Cristina Gutiérrez, che ha già scritto la storia al Dakar Rally 2017 diventando la prima donna della sua nazionalità a finire la gara nella categoria auto.

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L’entusiasmo di Lewis Hamilton

Lewis Hamilton non vede l’ora di potere dare un contributo alla nobile causa. “L’Extreme E mi ha affascinato per la sua attenzione all’ambiente. Sarò molto attento al tema delle questioni climatiche. Abbiamo delle sfide davanti a noi da intraprendere, e la direzione in cui sta andando l’uomo non è per niente buona“, ha detto in un’intervista rilasciata ai microfoni di Motorsport Week.

Il pilota britannico è piuttosto dispiaciuto di non potere essere presente fisicamente. “L’impegno in F.1 non mi permette di essere coinvolto operativamente in X44 ma questa è una grande opportunità per intraprendere un ruolo diverso nella nuova serie, che dia vita alla mia visione di un mondo più sostenibile ed equo“. Chiunque ha il dovere di assumere un ruolo di questo genere. “Ognuno di noi ha il potere per fare la differenza, e tutto ciò vale così tanto per me che posso metterci i miei amori per le corse e il nostro pianeta, per cercare di avere un impatto positivo“.

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Dall’Africa al Sud America, fino alla Groenlandia. Piloti e spettatori avranno l’occasione di scoprire le bellezze di angoli del mondo per lo più sconosciuti. “Non solo visiteremo località remote che affrontano in prima linea la crisi climatica ma lavoreremo anche a stretto contatto con queste località, e con i principali esperti del clima, per condividere le nostre conoscenze e lasciare un’eredità positiva in ogni località che va ben oltre la gara“, ha spiegato il pilota della Mercedes. “In qualità di fondatore di X44, non vedo l’ora di costruire il mio team attorno a valori importanti come la sostenibilità e l’uguaglianza. Nessuno di noi è perfetto e tutti – conclude Hamiltonabbiamo dei miglioramenti da apportare, ma sono entusiasta di utilizzare la nostra piattaforma per evidenziare i problemi più seri che il nostro pianeta deve affrontare e le soluzioni di cui tutti possiamo essere parte“.