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Serie B

Empoli, Dionisi: “Gara con l’Ascoli nel momento peggiore, bene il ritorno di Zurkowski”

L’allenatore dell’Empoli Dionisi ha presentato in conferenza stampa l’ultima partita del 2020 con l’Ascoli. Il tecnico esalta l’ottimo stato di forma della sua squadra e vede diverse insidie nell’affrontare i Piceni proprio adesso che sembrano essere rinati.

Empoli, l'allenatore Alessio Dionisi in conferenza stampa (foto © Empoli FC)
Empoli, l’allenatore Alessio Dionisi in conferenza stampa (foto © Empoli FC)

L’allenatore dell’Empoli Alessio Dionisi si presenta alla conferenza stampa di presentazione della partita con l’Ascoli sulla scia dell’ottima vittoria contro il Brescia del 27 dicembre. Il tecnico rievoca la gara: “Una prestazione positiva ci lascia consapevolezza. Il Brescia è una squadra forte, lo dicono tutti. Vincere contro di loro ci ha sollevato il morale, ci porteremo senz’altro questa cosa in campo con l’Ascoli. Spero solo che non si trasformi in presunzione di poter vincere sempre“.

Empoli-Ascoli: ecco le tattiche di mister Dionisi

Dionisi riconosce le difficoltà di incontrare i Piceni proprio adesso che hanno cambiato allenatore. Spiega: “La SPAL è una squadra che non prende mai gol, ma l’Ascoli è riuscita a rifilargliene ben due. Affrontiamo l’Ascoli nel periodo peggiore, quando stanno rinascendo e hanno un nuovo allenatore. Stanno cambiando alcune cose, ma per ora abbiamo lo storico di una partita soltanto. Sono bravi nelle ripartenze, e nel fraseggio negli ultimi metri”.


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L’allenatore Azzurro ha ben chiaro cosa dovrà fare la sua squadra: “Noi dobbiamo cercare di alzare l’asticella in ogni allenamento. Dovremmo essere bravi ad adeguarci alla partita e alle difficoltà che creerà l’Ascoli. La coppia Mancuso-Lamantia, considerata fra le migliori di Serie B, li si è visti insieme poche volte: sono a disposizione, ma per domani non ho ancora deciso. Comunque non mi piace il discorso della ‘coppia d’attacco’, tutti devono contribuire”.

Durante la partita con il Brescia, due giocatori che si sono messi in mostra per la prestazione sono senz’altro Zurkowski e Bajramani, che si è schierato come trequartista su un 4-3-1-2. Dionisi conferma: “Zurko stava fermo da un po’, aveva bisogno di rimettersi alla prova in campo. Bajramani fa sempre bene. Entrambi portano in rosa un qualcosa che gli altri non hanno“.