Frosinone, il presidente Stirpe | “Asl? Noi rispettiamo le regole”

Parla poco ma quando lo fa è una sentenza. Il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe, che ricopre anche la carica di vicepresidente di Confindustria con delega al Lavoro e alle Relazioni Industriali, spiega il perché della richiesta di rinvio della gara contro il Pisa.

during the Serie A match between SPAL and Frosinone Calcio at Stadio Paolo Mazza on October 28, 2018 in Ferrara, Italy.

Al Corriere della Sera ha sottolineato: “Le regole prevedono che i positivi devono essere individuati a 48 ore dalla partita, noi ne abbiamo riscontrati molti il giorno prima quindi, anche avessimo voluto, non avremmo potuto rinviare il match con il Pordenone. In queste circostanze dico che il protocollo, preparato mesi fa, non ha senso e andrebbe aggiornato.

La nostra società non si è rivolta all’ASL territoriale, non abbiamo voluto coinvolgerla perché siamo per il rispetto delle regole e ritengo che il calcio e la FIGC abbiano gli strumenti per evitare interferenze, basta volerlo”.

Parallelo Juventus-Napoli

“In situazioni di questo genere – ha sottolineato a Radio Sportiva – lascerei libere le società di poter decidere cosa fare. Se poi non si trova un accordo tra società, applicherei le regole senza pensarci un attimo. La possibilità però deve essere data ai club lasciando aperta una finestra al buonsenso”.

Pubblico negli stadi

“Spero che nel prossimo campionato vi siano le condizioni per recuperare un minimo di normalità, in questa stagione ormai in stato avanzato, non credo ci siano. Bene farebbero Federazione e Governo a prendere in esame le difficoltà economiche delle società che non possono contare sulle entrate del botteghino e avere altri introiti”.

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