NBA: Portland sorprende i Lakers | Denver ha la meglio su Houston

Serata negativa per i Los Angeles Lakers che cedono il passo in casa ai Portland Trail Blazers di un immenso Lillard. Gli Atlanta Hawks continuano a vincere senza Gallinari: battuta anche Detroit.

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Lillard dominante contro i Lakers – meteoweek.com (Photo by Harry How/Getty Images)

La NBA che si avvia verso la fine dell’anno regala un’altra bella sorpresa ai suoi appassionati. Ancora una volta i Los Angeles Lakers si dimostrano molto più vulnerabili di quanto non sembrino. Ad avere la meglio sono i Portland Trail Blazers, che ancora una volta si affidano al dinamico duo composto da McCollum e Lillard. Nelle cinque partite disputate nella notte, un altro risultato altisonante è quello rappresentato dalla larga vittoria dei Denver Nuggets ai danni degli Houston Rockets, con James Harden che sfodera un’altra grande ma infruttuosa prestazione.

Nelle altre partite, c’è da segnalare l’ottimo momento che continua per gli Atlanta Hawks. Nonostante la prolungata assenza di Danilo Gallinari e il rientro solo accennato di altri due big come Capela e Rondo, la formazione della Georgia ha la meglio anche sui Detroit Pistons. A completare il programma della notte ci pensano i Memphis Grizzlies, che con una prova di grande orgoglio superano di slancio i Brooklyn Nets, e gli Utah Jazz, che in una partita punto a punto riesce a portare la vittoria sul parquet degli Oklahoma City Thunder.

Portland si fa beffe di LeBron

Partiamo proprio dalla gara dello Staples Center, in cui i Los Angeles Lakers si sono forse resi conto che la forma migliore è ancora lontana. Davvero in pochi si aspettavano che i campioni in carica steccassero due partite sulle prime quattro in calendario. Soprattutto contro avversari di rango, ai quali dimostrare il proprio valore fin dalla prima palla a due della stagione. Ma alla fine, la maggiore freschezza dei Portland Trail Blazers unita al talento spaventoso di Damian Lillard e CJ McCollum hanno avuto la meglio. E non si può dire che non sia stata una vittoria meritata.

Finisce 115-107 in favore degli ospiti, e poco importa se ancora una volta quasi metà del fatturato offensivo di Portland derivi dalle due superstar. A dire il vero, questa volta lo zampino di Dame è stato più marcato rispetto a quello del gemello. Sia per punti realizzati (31 contro 20) che per percentuali (62.5% per Lillard, appena il 31.8 per CJ). Ma alla fine viene fuori Gary Trent, autore di una gara spaziale: 28 punti in quasi 24 minuti, con 10/14 dal campo e ben sette triple. All’improvviso, dunque, i Blazers scoprono un terzo violino che risulta decisivo.

E i Lakers? In attacco bene solo LeBron con 29 punti, 9 rimbalzi e 6 assist. Da dimenticare la prestazione di Anthony Davis che chiude con 13 punti su 14 tentativi. Buono l’impatto di Schroder, ma Kuzma è nel frattempo tornato ai suoi (pessimi) standard.

Atlanta mette le ali

Ancora una vittoria per gli Atlanta Hawks, che come detto stanno recuperando pian piano tutti i tasselli a propria disposizione. Arriva anche una conferma importante dopo il successo di Memphis, grazie alla vittoria interna contro i Detroit Pistons. Nel 128-120 della scorsa notte è ancora Trae Young il trascinatore: 29 punti e 6 assist per la giovane stella di Atlanta, che trova anche la sua guida in Rajon Rondo. L’ex Lakers torna sul parquet e dimostra subito quale può essere il suo valore per questi Hawks: 12 punti e 8 assist sono solo un assaggio. Detroit paga le assenze di Griffin e Rose, non bastano i 27 punti a testa di Josh Jackson e Jerami Grant.

Rajon Rondo torna a dirigere – meteoweek.com (Photo by Kevin C. Cox/Getty Images)

Cadono per la seconda volta in 24 ore i Brooklyn Nets, questa volta finiti in ginocchio a vantaggio dei Memphis Grizzlies. Ci voleva una reazione da parte di Ja Morant dopo la sconfitta contro Atlanta, ed è arrivata. Tuttavia i Grizzlies perdono proprio la loro stella, che esce addirittura in sedia a rotelle. L’attesa è per i risultati degli esami. Ma nel frattempo la vittoria su Brooklyn porta la firma di Kyle Anderson e Dillon Brooks, a segno rispettivamente con 28 e 24 punti. I Nets tengono a riposo Irving e Durant ma se la giocano fino alla fine: i 28 punti con 11 assist di Caris LeVert non bastano.

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Houston naufraga ancora

I Denver Nuggets rifilano una severa lezione agli Houston Rockets grazie a un’altra serata mostruosa di Nikola Jokic. Il pivot serbo tira fuori una tripla doppia da urlo: 19 punti, 18 assist e 12 rimbalzi. Con una partita così, i suoi Nuggets non potevano non vincere, anche perchè gli assist del centro sono inviti a nozze per tutti: 21 punti per Murray, 19 anche per Millsap, 14 per Harris e Porter Jr. Dall’altra parte c’è il solito scenario, con James Harden che domina la scena con 34 punti e 8 assist, ma poco altro. Anche perchè i Rockets pagano ancora le assenze di Cousins, Gordon e Wall.

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Il giro degli Stati Uniti nella scorsa notte si conclude a Oklahoma City, dove i Thunder cedono il passo anche agli Utah Jazz. Era necessaria una reazione da parte della formazione ospite che è capace di portare a casa una vittoria importante. A ispirare tutto è stato Mike Conley che sfiora la tripla doppia: 20 punti, 10 rimbalzi e 9 assist. Venti anche i punti di Donovan Mitchell, anche se la guardia dei Jazz continua a litigare con il canestro avversario (8/23 questa volta). A OKC non bastano i 23 punti di Shai Gilgeous-Alexander e i 26 di Luguentz Dort con cinque triple.