Udinese, Gotti: “I sogni aiutano, ma bisogna analizzare la realtà per quello che è”

Il tecnico dell’Udinese Luca Gotti ha fatto un bilancio del 2020, l’anno che l’ha visto diventare capo allenatore della squadra friulana dopo essere arrivato in Friuli come vice di Igor Tudor. Ecco le considerazioni dell’allenatore bianconero.

Il tecnico dell’Udinese Luca Gotti ha fatto un bilancio del 2020 (Foto Getty Images)

Tempo di bilanci di fine anno anche per il tecnico dell’Udinese Luca Gotti, il quale rilegge il 2020 che l’ha visto diventare capo allenatore della squadra bianconera dopo essere arrivato in Friuli come vice di Igor Tudor.

Il primo pensiero è rivolto all’ultima partita, il ko casalingo contro il Benevento. “Ho passato tre giorni molto casalinghi con i miei figli. Ma non sono riuscito ad abbandonare il gusto amaro dell’ultima partita. Forse prima avevamo dato le cose troppo per scontate e la Serie A è stata pronta a ricordarcelo“, ha detto Gotti a Udinese Tv, il canale ufficiale del club friulano.


LEGGI ANCHE

Udinese, Pussetto: “In Friuli mi sento a casa”

Governance dello sport, Spadafora: “Riproporrò il decreto al consiglio dei ministri. Niente tifosi negli stadi a gennaio”


Udinese | Gotti: “Bisogna analizzare la realtà per quella che è”

“Sette e mezzo il voto alla prima parte dell’anno, 5 alla seconda? “Sono poco interessato alle pagelle, sono più interessato ai punti. I punti sono questi, 42 in un anno. Ma non posso fermarmi a guardare questo”.

“E’ vero che sono arrivati calciatori di un certo tipo negli ultimi giorni di mercato e alcuni reduci da una lunga inattività – ha concluso Gotti -. Bisogna analizzare la realtà per quello che è, non per quella che vorremmo. Anche io avrei voluto avere a disposizione sempre Mandragora, Deulofeu e gli altri. Non dico che non bisogna sognare, ma la realtà è un’altra cosa”.

LEGGI ANCHE

Mourinho chiama Sergio Ramos al Tottenham. Il punto sul calciomercato inglese