NBA, rinascono Boston e Clippers | Netta vittoria per Milwaukee

I Boston Celtics espugnano il parquet degli Indiana Pacers, risorge anche Los Angeles dopo la scoppola patita contro Dallas. I Bucks sommergono Miami con il record di triple realizzate.

boston indiana meteoweek
L’eleganza di Jayson Tatum – meteoweek.com (Photo by Andy Lyons/Getty Images)

Una notte da record, ma anche una notte che consente una serie di rientri e di recuperi importanti. In NBA tornano a fare la voce grossa i Boston Celtics e i Los Angeles Clippers, due tra le formazioni uscite con le ossa rotte dal lungo weekend di Natale. La compagine guidata da Brad Stevens tira fuori gli attributi e supera a domicilio gli IndianaPacers. Di contro, la squadra affidata a Tyronn Lue supera nettamente i Minnesota Timberwolves dopo la mega-scoppola patita contro Dallas un paio di giorni fa. Senza dubbio sono vittorie che ci volevano per entrambe le squadre.

Ma la notte appena trascorsa è stata anche quella dei MilwaukeeBucks. La squadra di coach Budenholzer, con un Giannis Antetokounmpo a mezzo servizio, sommerge i Miami Heat mettendo a segno anche il record di triple realizzate in una partita: ben 29 su 51 tentativi. Per il resto si segnala un’ottima prova di Niccolò Melli nonostante la sconfitta dei suoi New Orleans Pelicans contro i PhoenixSuns. Il lungo azzurro mette a segno 5 punti e 8 rimbalzi in una gara persa nonostante la serata tutt’altro che esaltante per la stella DevinBooker.

Risorgono Boston e Clippers

Partiamo dalla gara più iconica e dal maggiore tasso di rivalità, quella tra Boston Celtics e Indiana Pacers. Qui è stato necessario, per la formazione dei celtici in verde, tirare fuori gli attributi. In attesa del rientro di KembaWalker, l’attacco si appoggia ancora una volta a Jayson Tatum, che non tradisce i suoi compagni. 9/17 al tiro con una sola tripla e ben 11 rimbalzi, per un totale di 27 punti e una doppia doppia da campione. Ma più in generale, come spesso accade, Boston ha attaccato bene di squadra, come testimoniano i cinque giocatori in doppia cifra.

In mezzo alla bella serata al tiro per Jaylen Brown e Tristan Thompson, quest’ultimo chiamato poco in causa ma comunque fondamentale, spicca Robert WilliamsIII. Tira quattro volte e segna sempre, ma soprattutto lavora bene in difesa in momenti topici della gara. Indiana dunque cade sul proprio parquet, nonostante un Victor Oladipo da 24 punti e la tripla doppia sfiorata da Domantas Sabonis. Il lungo figlio d’arte chiude con 14 punti, 11 rimbalzi e 8 assist per una serata da sogno, non coronata però da una vittoria che sarebbe stata pesantissima.

Sul velluto anche i Los Angeles Clippers, che se avessero avuto dei tifosi allo Staples Center vi avrebbero sicuramente fatto pace. Il 124-101 ai danni dei Minnesota Timberwolves non cancellerà l’umiliazione patita contro Dallas, ma è senz’altro un buon inizio. Partita mai in discussione per la squadra di coach Lue, che ritrova un buon Paul George (18 punti con 4 triple) e riesce a gestire il minutaggio dei suoi. Dall’altra parte l’assenza di Karl Anthony Towns è ancora pesantissima per i T-Wolves, che si aggrappano a un D’Angelo Russell da 22 punti.

Giannis Antetokounmpo torna a vincere – meteoweek.com (Photo by Michael Reaves/Getty Images)

Bucks da record

Notte da ricordare (finalmente) anche per i Milwaukee Bucks. La compagine di coach Budenholzer supera in maniera debordante i Miami Heat, per quella che potrebbe essere una sfida che rivedremo in primavera ai playoff. Pesa tantissimo tra i padroni di casa l’indisponibilità di Butler e il forfait di Iguodala, ma dall’altra parte c’era una squadra in missione. Nonostante un Giannis Antetokounmpo poco cercato e poco utilizzato da Budenholzer, che lo schiera per meno di 25 minuti. Ma come abbiamo detto, quella appena trascorsa è stata una notte da record per Milwaukee.

29 le triple messe a segno sui 51 tentativi in partita: è record di ogni epoca per una partita di regular season. A contribuire sono stati soprattutto Jrue Holiday e Donte DiVincenzo: l’ex Pacers ne mette a segno sei, mentre l’italo-americano muove la retina in cinque occasioni dalla lunga distanza. Ma c’è da segnalare un’altra grande prestazione di Khris Middleton, il vero top player dei Bucks in questa fase: 25 i suoi punti con tre soli errori al tiro. Dall’altra parte davvero poco da segnalare, eccezion fatta per i 23 punti di Tyler Herro.

Sempre a Est fa rumore la vittoria dei Philadelphia 76ers ai danni dei TorontoRaptors. I campioni del 2019 cadono ancora una volta al cospetto di una contender nella Eastern Conference, al termine di una partita decisamente tattica e difensiva. Ha la meglio la squadra di Doc Rivers, che sfrutta al meglio la gran serata di Tobias Harris e Joel Embiid: 26 punti e 11 rimbalzi per l’ala grande, mentre il pivot ne mette 29 con 16 rimbalzi e una grande presenza in lunetta. Ben Simmons contribuisce con 11 punti (tirando male), 13 rimbalzi e 7 assist, mentre dall’altra parte non bastano i ventelli di OG Anunoby e Pascal Siakam.

Gli altri risultati

Cleveland Cavaliers-New York Knicks 86-95
Detroit Pistons-Golden State Warriors 106-116
Washington Wizards-Chicago Bulls 107-115
Oklahoma City Thunder-Orlando Magic 107-118
Phoenix Suns-New Orleans Pelicans 111-86 (Melli 5 punti e 8 rimbalzi in 15′)
Sacramento Kings-Denver Nuggets 125-115