Reggina | Situm: “Vittoria importante, Baroni ci ha portato tranquillità”

La Reggina festeggia la vittoria contro la Cremonese nella 16a giornata del campionato di Serie B. La rete messa a segno a pochi istanti dall’intervallo da Folorunsho ha regalato agli amaranto la possibilità di chiudere l’anno solare fuori dalla zona retrocessione.

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Mario Situm, centrocampista della Reggina (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

La Reggina conquista la seconda vittoria consecutiva. Lo scontro diretto contro la Cremonese, andato in scena questo pomeriggio tra le mura dello Stadio Oreste Granillo, è terminato sull’1-0. Risultato che permette agli amaranto di chiudere l’anno solare fuori dalla zona retrocessione. La squadra di Marco Baroni, almeno fino alla ripresa, può dunque festeggiare.

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Situm al triplice fischio

Mario Situm, intervenuto ai microfoni di DAZN al termine del match, ha parlato della ottima prestazione della sua squadra: “È stata una vittoria importantissima per noi. Erano cinque o sei partite che ci portavamo in vantaggio e che poi non riuscivamo a mantenerlo. Non stiamo esprimendo un bel calcio ma, in questo momento, sono più importanti i punti perché dobbiamo risalire la classifica“. Il merito della svolta va soprattutto al tecnico amaranto, subentrato lo scorso 15 dicembre: “Baroni ha portato esperienza e qualche parola in più oltre ad infondere fiducia e tranquillità alla squadra. Ci ha spiegato cosa vuole tatticamente da ciascun calciatore. Approfitto, però, per fare i complimenti anche al nostro ex allenatore (Domenico Toscano, ndr). Purtroppo, a volte, le cose non vanno come uno vuole nel calcio. Adesso stiamo giocando di più con la testa, facciamo cose semplici e pensiamo a fare i risultati. Questa squadra può migliorare tantissimo, almeno il 30/40% in più“.

La Reggina, dunque, può adesso rivedere gli obiettivi: “Ad inizio stagione nessuno avrebbe mai immaginato che potessimo ritrovarci in questa zona della classifica. Siamo un gruppo forti, unito. Purtroppo, anche oggi, c’erano tanti infortunati (Charpentier, Faty, Lafferty, Ménez e Rossi, ndr) ma, ripeto, siamo forti, siamo tutti amici e viviamo per il calcio. Stavamo solamente aspettando che la fortuna girasse un po’ dalla nostra parte. Il gioco non è ancora perfetto, ma ci arriveremo”. E sul suo ruolo: “Personalmente preferisco giocare alto a sinistra, a piede invertito, per venire dentro il campo con il destro. In quella posizione mi sento di poter aiutare di più la squadra poi, però, ho anche giocato alto a destra e terzino destro. Insomma, gioco per la squadra. In questo momento, facciamo un gioco pratico ed i giocatori tecnici come me, che amano puntare, sono un po’ penalizzati ma, come ho già detto, l’importante è fare punti per risalire la classifica“.

Infine, sul terremoto che ha colpito la Croazia, il suo paese: “Abbiamo visto tutti quello che è successo. Tutto il mondo è con la Croazia. Personalmente mi sono già attivato per far arrivare soldi e cibo ai paesi che sono stati maggiormente colpiti dal sisma“.

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