Lakers avanti sul filo di lana | Brooklyn devastante senza Durant

I Los Angeles Lakers vincono al fotofinish contro Memphis. I Nets volano con Irving e LeVert contro Utah. Vittorie importanti per Chicago, Denver e San Antonio.

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LeBron vola a schiacciare – meteoweek.com (Photo by Ronald Cortes/Getty Images)

Cinque partite disputate nella notte dell’Epifania in NBA. La più importante era quella che ha visto sul parquet della FedEx Arena i Los Angeles Lakers. I campioni in carica hanno avuto la meglio sui Memphis Grizzlies al termine di una partita poco spettacolare e risolta solo nel finale dai gialloviola. Decisamente diverso l’andamento della gara che ha visto i Brooklyn Nets avere la meglio sugli Utah Jazz. Non c’è stata partita, come si può vedere dai 34 punti di scarto, nonostante l’assenza di Kevin Durant tra le fila dei padroni di casa.

Negli altri incontri, successo importante per i Denver Nuggets che difendono il fattore campo contro i Minnesota Timberwolves, grazie a una prova mostruosa di Nikola Jokic. Cadono tra le mura amiche dello Staples Center, invece, i Los Angeles Clippers al cospetto dei San Antonio Spurs. Infine c’è un’altra sconfitta particolarmente inattesa, ovvero quella dei Portland Trail Blazers. Damian Lillard non riesce a trascinare la sua squadra alla vittoria casalinga contro i Chicago Bulls, i quali mettono un’altra tacca al proprio fucile.

Lakers di misura

Quando sei la squadra campione in carica e le tue superstar mettono insieme 52 punti (tra l’altro equamente distribuiti), difficilmente dovresti perdere la tua partita. Eppure i Los Angeles Lakers hanno rischiato di non farcela sul parquet della FedEx Arena, contro i Memphis Grizzlies che dimostrano di essere una squadra arcigna. Nonostante l’assenza prolungata di Ja Morant, infatti, la compagine di casa ha sfoderato gli attributi soprattutto nella metà campo difensiva. Ma quando c’è stato sul parquet LeBron James, c’era davvero ben poco da fare.

Partita totale, come sempre, per il campione di Akron, che mette a segno 26 punti e vi affianca anche 11 rimbalzi e 7 assist, con un plus/minus di +20 che la dice lunga. A fare fatica è stato soprattutto il secondo quintetto dei Lakers, comunque privi di elementi importanti nelle rotazioni come Caruso e Caldwell-Pope. Ma alla fine hanno ragione i gialloviola, nonostante la prova di carattere dei Grizzlies. Non bastano cinque uomini in doppia cifra, è evidente l’assenza di un grande realizzatore come Morant.

Bene Nets e Nuggets

Nikola Jokic sovrasta i T-Wolves – meteoweek.com (Photo by Matthew Stockman/Getty Images)

In molti si domandavano come potessero giocare i Brooklyn Nets senza il Kevin Durant devastante che si è visto in queste prime uscite stagionali. Se prima si poteva pensare a un minutaggio ridotto, ora l’idea di Steve Nash sembra essere quella di concedergli intere partite di riposo. E così è stato contro gli Utah Jazz. All’apparenza si trattava di un azzardo, ma alla fine ha pagato e con gli interessi. Il punteggio dice 96-130 e mostra nel suo splendore l’intero roster di Brooklyn, che si affida come sempre a Kyrie Irving (29 punti per lui), ma vanno sottolineati i 24 punti di Caris LeVert e i 19 di Jarrett Allen.

Successo importante anche per i Denver Nuggets, che grazie ai propri uomini migliori sono riusciti ad avere la meglio sui Minnesota Timberolves. Una partita che ha avuto in Nikola Jokic il suo grande dominatore. Il centro serbo chiude la serata con 35 punti e 15 rimbalzi, dimostrando ancora una volta di avere qualcosa di speciale dentro di sé. Sono sette i giocatori dei Nuggets ad andare in doppia cifra, mentre i T-wolves si affidano a D’Angelo Russell e Juancho Hernangomez: l’ex Lakers chiude con 33 punti e 11 assist, lo spagnolo ne mette 25 con 8 rimbalzi.

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Sorprese Chicago e San Antonio

Passiamo alle sorprese della notte dell’Epifania in NBA. Partendo dal successo dei San Antonio Spurs sul parquet dei Los Angeles Clippers, in uno Staples Center che torna a veder perdere i suoi beniamini dopo l’umiliante sfida contro i Dallas Mavericks. In una serata in cui DeMar DeRozan fa fatica in attacco, ci pensa un super Patty Mills a trascinare la sua squadra: 8 triple per 27 punti per l’australiano. Bene anche Dejounte Murray con 21 punti, mentre ai Clippers non basta Kawhi Leonard: il grande ex della serata chiude con 30 punti e 10 assist. A riposo, invece, Paul George.

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In chiusura parliamo della bella e inaspettata vittoria dei Chicago Bulls, che hanno la meglio a domicilio sui Portland Trail Blazers. Prova di orgoglio e di carattere per la compagine dell’Illinois, che porta ben sette giocatori in doppia cifra. Spicca Coby White, che a questo grande inizio di stagione aggiunge 21 punti e 10 rimbalzi. Bene anche Otto Porter con 19 punti e 13 rimbalzi. Dall’altra parte delude Damian Lillard, che realizza 24 punti tirando 6/17 dal campo. Leggermente meglio CJ McCollum che raggiunge quota 26 punti con 10/21 dal campo.