Juve | Pirlo: “Passivi e mal posizionati sul pari del Sassuolo”

Juve-Sassuolo sembrava una partita stregata per i bianconeri di Pirlo: infortuni a McKennie, Dybala e Chiesa in 45′, poi dopo il gol di Danilo l’immediata risposta di Defrel in 10 contro 11. Nel finale, però, sistemano tutto Ramsey e Ronaldo

Pirlo (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Pirlo (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

 

Una partita tutta in salita, ma alla fine la Juve batte il Sassuolo 3-1 e Pirlo (che aveva chiesto continuità di risultati dopo il successo col Milan) può gioire: recuperati ben 5 punti in 2 giornate all’Inter, prossima avversaria dei bianconeri e 3 al Milan. Niente male. Eppure Juve-Sassuolo era diventata una sorta di incubo: infortuni a McKennie, Dybala e Chiesa nei primi 45′, chiusi sullo 0-0. Gli ospiti restano in 10 uomini contro 11 dopo il rosso a Obiang, che fa male proprio a Chiesa a fine primo tempo.

Al 50′ 1-0 di Danilo con una spettacolare rasoiata, ma al 58′ pareggia subito Defrel dopo una dormita difensiva della Juve. La gara viene sistemata nel finale, dopo una grossa pressione al Sassuolo, dal gallese Ramsey (assist di Frabotta) e da Ronaldo sul gong finale.

Pirlo ai microfoni di SkySport aggiorna la situazione infortuni: “Un trauma contusivo sul collaterale interno per Dybala, mentre McKennie ieri ha avuto un problema al muscolo ileo psoas. Oggi l’ha riaccusato e l’ho sostituito. A Milano è stata una gara sofferta, ci servivano voglia e carattere. Anche stasera si sono viste queste caratteristiche ed è stata una vittoria importante, che dà continuità. L’Inter? Le motivazioni contro le grandi squadre arrivano da sole. Abbiamo tanti campioni pronti per queste grandi sfide. Pensiamo però alla Coppa Italia, poi penseremo a San Siro e all’Inter. Noi siamo la Juventus, vogliamo vincere sempre. Non ci deve importare della classifica, anche se siamo un po’ distanti. Dobbiamo pensare che tutte siano delle finali”.

Pirlo continua: “Dove siamo cresciuti? Nell’autostima, negli automatismi, copriamo bene il campo con tutti i giocatori. Il secondo tempo col Toro ci ha dato grande forza e convinzione. Se mancano andiamo incontro a brutte figure. Il gol del Sassuolo? C’è da segnalare purtroppo la passività dei nostri centrocampisti e il mal posizionamento dei difensori. Bonucci doveva stare più attento e Demiral più attaccato. Se abbiamo vinto soffrendo? Questo è nel dna della Juventus. Quella voglia deve esserci sempre fino all’ultimo minuto”.

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