Los Angeles Lakers a valanga su Houston | Ancora un rinvio per Covid

Anthony Davis torna a dominare la scena e trascina i Los Angeles Lakers. Miami e Boston non giocano per il focolaio in casa Celtics. Brooklyn ancora ko, Golden State batte Toronto.

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Anthony Davis torna ai suoi livelli – meteoweek.com (Photo by Carmen Mandato/Getty Images)

La notte NBA appena trascorsa ha visto la disputa di sette partite in luogo delle otto previste da calendario. Ciò è accaduto perchè la sfida tra Boston Celtics e Miami Heat è stata rinviata. La compagine guidata da Brad Stevens, infatti, aveva a disposizione appena otto giocatori a causa del focolaio di Covid-19 all’interno dello spogliatoio. Così gli occhi di tutti sono finiti inevitabilmente sulla sfida tra i Los Angeles Lakers e gli HoustonRockets. La grande prestazione di Anthony Davis è stata decisiva per la vittoria dei campioni in carica.

Sugli altri parquet abbiamo assistito a un’altra grande vittoria per i Golden State Warriors che hanno la meglio sui Toronto Raptors, grazie a una grande prova di squadra. Los Angeles Clippers e Chicago Bulls danno spettacolo nella gara pomeridiana, con i padroni di casa che vincono in un match a punteggi molto alti. Bella affermazione anche per i Denver Nuggets che espugnano il parquet dei New York Knicks mentre prosegue la crisi dei Detroit Pistons, superati tra le mura amiche dagli Utah Jazz. Infine vincono i Minnesota Timberwolves contro i San Antonio Spurs.

Los Angeles Lakers a valanga

Il big match della notte NBA era quello del Toyota Center, Los Angeles Lakers contro Houston Rockets per un primo confronto diretto in questa stagione tra LeBron James e James Harden. Alla fine hanno avuto la meglio i campioni in carica, ma nessuna delle due superstar ha rispettato le attese della vigilia. Si è consumata più che altro una sfida ad alta quota, tra Anthony Davis e Christian Wood. Il lungo gialloviola era atteso al riscatto dopo un periodo negativo e non ha tradito le aspettative: 27 punti per l’ex Pelicans. Bene anche il pivot di Houston che ne mette 23.

Serata in ufficio per LeBron che litiga con il tiro da fuori e chiude con 18 punti, 7 rimbalzi e altrettanti assist. Ma c’è da sottolineare il grande apporto della panchina dei Los Angeles Lakers: 17 punti per Talen Horton-Tucker, 16 per Montrezl Harrell e 13 per Kyle Kuzma. Dall’altra parte Harden finisce con 20 punti ma anche 2/8 da fuori, mentre John Wall non è il solito di sempre e mette 14 punti con 5/14 dal campo. E persino Cousins recita una parte marginale, giocando appena 8 minuti.

Curry male, Leonard sugli scudi

La notte appena trascorsa ci ha spiegato anche qualcosa di molto interessante ai fini del prosieguo della stagione. Ovvero che i Golden State Warriors non dipendono esclusivamente dalle prestazioni di Steph Curry. Almeno questo è quanto si è visto con la gara vinta ai danni dei Toronto Raptors. I canadesi fanno ancora leva su Pascal Siakam e Fred VanVleet (rispettivamente 25 e 21 punti), ma la squadra della Baia vince. Steph tira male, 2/16 dal campo, ma ci pensa per una volta il supporting cast. Decisivi i tiri liberi di DamionLee, ma bisogna porre l’accento sui sette giocatori in doppia cifra per coach Kerr.

Kawhi Leonard – meteoweek.com (Photo by Sean M. Haffey/Getty Images)

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Decisamente più a prova di superstar la gara dello Staples Center, con i Los Angeles Clippers che riescono ad avere la meglio sui mai domi Chicago Bulls. Zach LaVine è inarrestabile, realizza 45 punti con dieci triple a bersaglio aggiungendo anche sette rimbalzi e altrettanti assist. Ma dall’altra parte Kawhi Leonard non scherza: 35 punti e prestazione mostruosa anche per lui. Paul George aggiunge 28 punti, 9 assist e 7 rimbalzi contribuendo alla vittoria Clippers. Ma Chicago può sorridere: senza Porter, Markkanen e Satoransky sta giocando una bella pallacanestro.

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Kevin Durant torna ma i Brooklyn Nets perdono. Al Barclays Center i 36 punti con 11 rimbalzi di KD non bastano per evitare la sconfitta contro gli ottimi Oklahoma City Thunder, trascinati da Shai Gilgeous-Alexander (31 punti), Hamidou Diallo (25) e Al Horford (22). I Denver Nuggets continuano il proprio ottimo momento e vincono al Madison Square Garden contro i New York Knicks: NikolaJokic, pur gestendosi, chiude con 22 punti e 10 rimbalzi. I Minnesota Timberwolves scendono in campo senza Karl Anthony Towns ma sconfiggono i San Antonio Spurs: decisivi D’Angelo Russell e Malik Beasley rispettivamente con 27 e 24 punti. Infine gli Utah Jazz vincono contro i Detroit Pistons grazie a un super Donovan Mitchell da 28 punti.