Ultim’ora Juve | Abdoulaye Dabo, ex Nantes, è a Torino: visite mediche

Tutto secondo copione: l’ex Nantes Dabo, centrocampista 19enne, in questo momento è a Torino e verrà ufficializzato nelle prossime ore dalla Juve dopo le visite mediche

L'ex Nantes Dabo alla Juve (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)
L’ex Nantes Dabo alla Juve (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

 

La Juve che guarda al futuro: sul mercato arriva il colpo a sorpresa, ovvero l’ex Nantes AbdoulayeDabo. Classe 2001, il giovane talento francese verrà aggregato inizialmente all’Under23 agli ordini di Zauli. Si tratta di un centrocampista abile in fase di copertura, ma intraprendente anche in fase offensiva come ala e nell’attaccare gli spazi. In patria lo descrivono con un mix tra Kantè e Pogba, ma il giovane 19enne, come più volte rivelato da lui stesso nelle interviste, preferirebbe evitare scomodi paragoni.

Juve, visite per Dabo e controlli per McKennie e Dybala

Dabo al JMedical per le visite mediche (gianlucadimarzio.com)
Dabo al JMedical per le visite mediche (gianlucadimarzio.com)

In questo momento il calciatore è al JMedical di Torino per sostenere le visite mediche. Nello stesso momento nella struttura bianconera si stanno valutando le condizioni di McKennie e Dybala, infortunati contro il Sassuolo. Dabo è stato nel giro della prima squadra del Nantes da ben tre anni ed è il più giovane giocatore della storia del club ad aver firmato un contratto professionistico, a 16 anni. La formula utilizzata dalla Juve è quella del prestito con diritto di riscatto: sei mesi per valorizzare le sue qualità e farsi notare magari nel giro della prima squadra, come avvenuto per Frabotta, Portanova e Dragusin.

La priorità della Juve resta intanto la caccia alla quarta punta. Come scritto stamattina salgono prepotentemente (per ammissione dello stesso ad del Sassuolo Carnevali) le quotazioni di Gianluca Scamacca del Genoa, ma di proprietà dei neroverdi. Ad oggi perdono terreno Llorente e Pellè, mentre Milik è un’incognita. Per alcuni quotidiani nazionali la strada verso il bomber polacco è diventata impercorribile (almeno per gennaio, non per il prossimo giugno). Per altri c’è ancora una tiepida speranza.