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Sampdoria, Ranieri: “Complimenti allo Spezia, Quagliarella in panchina scelta tecnica”

Al termine di Spezia-Sampdoria, il tecnico Ranieri ha fatto i complimenti agli avversari. Salva però il primo tempo di gioco della squadra, e chiede ai suoi di dare finalmente prova di quello che la squadra vuole fare “da grande”.

Da sinistra: Vincenzo Italiano e Claudio Ranieri posano insieme prima della partia Spezia-Sampdoria dell'11 gennaio 2021 (foto di Gabriele Maltinti/Getty Images)
Da sinistra: Vincenzo Italiano e Claudio Ranieri posano insieme prima della partia Spezia-Sampdoria dell’11 gennaio 2021 (foto di Gabriele Maltinti/Getty Images)

Claudio Ranieri, quando entra in conferenza stampa dopo la partita Spezia-Sampdoria, divide l’incontro nei due tempi, promuovendo il primo e bocciando il secondo. Ecco le parole dell’allenatore: “Nel primo tempo abbiamo fatto quello di cui avevamo parlato durante gli allenamenti. In pratica se vai ad analizzare tutta la partita, abbiamo preso gol su calcio d’angolo e su rigore, cioè sugli episodi“.

Il tecnico spiega cosa non ha funzionato nella ripresa: “Sapevamo che lo Spezia ha un buon possesso palla che si sarebbe riversato nella nostra metà campo. Noi volevamo sorprenderli, come abbiamo fatto in occasione del gol. Nel secondo tempo abbiamo smarrito la nostra fisionomia. Di solito siamo molto bravi nella determinazione e nelle seconde palle, ma anche in questo lo Spezia ci è stato superiore. Complimenti allo Spezia che ha meritato la vittoria”.


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La scelta inaspettata di lasciare Quagliarella in panchina è dovuta all’impostazione del gioco sulla velocità. Ranieri racconta: “Ho messo Keita guardando principalmente all’aspetto tattico della gara. Sapevamo che dovevamo attaccare la linea dei difensori dello Spezia e avevo bisogno di un uomo di grande velocità”. Infatti, quando nel secondo tempo ha cambiato Baldé con Quagliarella, la squadra ha anche cambiato modulo di gioco.

Riguardo il rigore, Ranieri non ha nulla da obiettare, anche se commenta che la spinta non era poi così forte. Riguardo il futuro della squadra, l’allenatore non vede la svolta richiesta e rileva: “Siamo ancora in ballo. Siamo lì. Avevamo detto che avremo visto cosa volevamo fare da grande. Ne è passata una e siamo a zero punti, vediamo le altre due e potremo giudicare“.