James Harden a Brooklyn, parla il gm: “Non possiamo nasconderci”

Il general manager dei Nets Sean Marks dà il benvenuto a James Harden. E sugli obiettivi di franchigia parla chiaro: “Bisognerà fare dei sacrifici, vogliamo competere per l’anello”.

james harden
James Harden è pronto – meteoweek.com (Photo by Kevin C. Cox/Getty Images)

L’arrivo di James Harden ai Brooklyn Nets è la bomba che ha scosso l’NBA nei primi giorni del 2021. Il Barba, ormai da tempo in rotta di collisione con gli HoustonRockets, ha lasciato il Texas per cercare una nuova avventura a pochi passi dalla Grande Mela. E così facendo ha composto un terzetto da paura con Kevin Durant e Kyrie Irving, in attesa che quest’ultimo torni sul parquet. Una prospettiva che ingolosisce e non poco Sean Marks, l’artefice di questo colpaccio di mercato che rischia di spostare gli equilibri del basket a stelle e strisce.

Il general manager dei Brooklyn Nets ha parlato proprio dell’ingaggio di James Harden. Un movimento di mercato che ha coinvolto quattro franchigie e diversi giocatori, per arrivare all’obiettivo. “Quando puoi arrivare a un giocatore dal curriculum e dal talento di James Harden ci devi provare – ha detto Marks – . Avevamo da tempo contatti con i Rockets, nelle ultime 48 ore però la trattativa ha subito una decisa accelerata e alla fine è andata in porto. Siamo naturalmente felicissimi perché sappiamo che James, cosi come Kevin, Kyrie e tutti gli altri nostri giocatori, hanno un obbiettivo comune, quello di vincere il titolo, e sono pronti a fare sacrifici“.

L’approdo di James Harden tra le fila dei Nets è costato, come abbiamo visto, tanti sacrifici alla franchigia newyorkese. In ogni caso, Sean Marks sostiene che sia un passaggio fondamentale per proseguire la crescita del team. E come naturale conseguenza c’è anche un upgrade sul piano degli obiettivi, come rivela lo stesso gm: “Come franchigia certamente vogliamo restare ai vertici a lungo e competere per l’anello, sappiamo di avere una finestra temporale da questo punto di vista e vogliamo far di tutto per giocarci le nostre carte”.

Il gm dei Nets Sean Marks – meteoweek.com (Photo by Mike Coppola/Getty Images for TJ Martell Foundation)

James Harden ‘sblocca’ Irving?

Uno dei nodi più difficili da sciogliere finora in casa Nets riguarda KyrieIrving. La guardia è sparita dalla circolazione da qualche giorno. Marks però non è preoccupato, anzi confida nella presenza del Barba per sbloccare la situazione: “Sono cose assolutamente separate, pensiamo che James sia il giocatore perfetto per farci fare il salto di qualità. So che anche Kyrie è molto felice di poter finalmente giocare con lui. Gli ho parlato ma credo sia giusto che sia lui a spiegare i motivi della sua assenza, quando lo riterrà opportuno. Di sicuro siamo delusi, non è bello avere un giocatore così importante che non è a disposizione. Ma sarà lui a spiegare i motivi che lo hanno spinto a fermarsi“. Ma quando sarà possibile rivedere Irving sul parquet?Spero presto – risponde Marks – ma a questo punto dovremmo anche capire se la Nba lo costringerà a una quarantena supplementare per aver violato i protocolli Covid”.

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Qualcuno sostiene che non sarà facile trovare l’amalgama tra tre primi violini. Marks in questo senso non è preoccupato, visto che i campioni parlano la stessa lingua sul campo: “Partiamo dal presupposto che i tre si conoscono bene e hanno espresso anche in passato la volontà di giocare insieme. Siamo convinti che tutti avranno l’atteggiamento giusto; sanno bene, perché me lo hanno detto, che bisognerà fare dei sacrifici, da questo punto di vista non sono minimamente preoccupato“. E considerando i tanti giocatori liberati per far spazio a James Harden, qualcosa altro potrebbe muoversi sul mercato: “Certo il roster adesso ha bisogno di qualche ritocco. Abbiamo tre slot disponibili e contiamo di trovare giocatori adatti alla nostra filosofia. Ci guarderemo in giro, senza fretta, per completare il roster”.

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Proprio la liberazione di diversi giocatori è considerato un errore da parte dei Nets. E a tal proposito il general manager ha fatto capire che la costruzione del nuovo roster è appena cominciata: “È una critica che ci può stare ma siamo convinti di aver fatto la scelta giusta. Continueremo a costruire una squadra che possa sempre giocare per vincere, non è mai semplice prendere decisioni di questo genere, anche perché con i giocatori che abbiamo ceduto avevamo un rapporto speciale, ma lo abbiamo fatto per il bene del club e siamo convinti delle nostre scelte”.