Sassuolo, De Zerbi: “Rosso ci può stare, ma VAR va contestualizzato”

Il Sassuolo è stato eliminato dalla Coppa Italia. I neroverdi, complice l’inferiorità numerica per metà gara, sono stati battuti dalla SPAL tra le mura amiche del Mapei Stadium. Risultato finale 0-2 in virtù delle reti di Missiroli e Dickmann. Il tecnico Roberto De Zerbi ha commentato la sconfitta al termine del match.

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Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo (Photo/Getty Images)

La gara d’esordio del Sassuolo in Coppa Italia è coincisa con quella di eliminazione. La squadra di Roberto De Zerbi, infatti, è stata battuta negli ottavi di finale della competizione dalla SPAL. Fatale per i neroverdi l’espulsione ai danni di Djuricic all’inizio del secondo tempo, che ha sbloccato gli avversari. Prima l’ex Missiroli e dopo Dickmann hanno messo a segno i colpi che hanno condotto alla vittoria degli estensi, che ai quarti avranno l’arduo onere di affrontare la Juventus. Resta solo l’amarezza, invece, ai padroni di casa.

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De Zerbi al termine della gara

Roberto De Zerbi, intervenuto ai microfoni di Rai Sport al termine della gara di Coppa Italia, ha commentato la prestazione dei suoi: “La partita si è trasformata dopo l’espulsione, nel primo tempo avevamo creato tante occasioni, abbiamo colpito un palo e meritavamo di passare in vantaggio. Dopo il cartellino rosso, avendo in campo tanti giocatori che non hanno i 90 minuti nelle gambe e contro un buon avversario come la Spal, non abbiamo dato seguito alla prestazione”. E sulla formazione: “Le mie scelte erano limitate per via di infortuni e problemi fisici. E poi ho un giocatore come Magnanelli che dovrà giocare domenica e quindi non potevo rischiarlo per due gare in cinque giorni. Credo che avremmo potuto fare di più anche in inferiorità numerica, ma quando non hai molte opzioni in panchina sul piano della freschezza, le cose si complicano”.

Il tecnico del Sassuolo, inoltre, si è espresso in merito alla discussa espulsione, che in tanti hanno considerato eccessiva: “A vedere le immagini poteva starci l’espulsione, ma dobbiamo renderci conto che chi arbitra e chi sta al VAR non ha mai giocato a calcio. Un ex calciatore avrebbe capito che non c’era intenzionalità nel suo intervento. È chiaro che se l’altro giocatore arriva sul pallone una frazione di secondo prima, fai il contrasto e non prendi il pallone bensì la gamba. Io insisto che il VAR vada contestualizzato seguendo la dinamica del gioco. Accetto che attualmente il regolamento dica che quell’intervento sia da rosso, ma è la terza volta che ci capita una situazione simile quest’anno e non credo che in nessuno di questi casi si sia valutata la dinamica dell’azione”.

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Infine, a proposito della prestazione di Boga e del cambio di passo dopo la positività al Covid: “Sono d’accordo, ma è stato fuori a lungo. Onestamente credo che sia solo una questione fisica e non posso credere che non ce la stia mettendo tutta. Se così fosse, potrei pensare di lasciarlo fuori”, ha concluso De Zerbi.