SPAL, Marino: “Impresa conquistata, senza espulsione sarebbe stata ardua”

La SPAL ha compiuto l’impresa battendo agli ottavi di finale di Coppa Italia il Sassuolo. Il match del Mapei Stadium è terminato sul risultato di 0-2 grazie alle reti di Missiroli e Dickmann. Ai quarti gli estensi incontreranno la Juventus.

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Pasquale Marino, tecnico della SPAL (Photo/Getty Images)

La SPAL è l’unica squadra di Serie B che è riuscita a staccare il pass per i quarti di finale di Coppa Italia. Gli estensi hanno battuto il Sassuolo agli ottavi complice la superiorità numerica dettata dall’espulsione di Djuricic all’inizio del secondo tempo. A trascinare gli ospiti verso la vittoria sono stati Missiroli e Dickmann. Adesso alla squadra di Pasquale Marino toccherà affrontare la Juventus.

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Marino al termine della gara

Pasquale Marino, intervenuto ai microfoni della Rai al termine della gara di Coppa Italia, ha commentato la prestazione della sua squadra: “Posso solo fare i complimenti al Sassuolo per il grande primo tempo. L’espulsione ha cambiato la partita, senza per noi sarebbe stato complicato., Il Sassuolo gioca bene, è difficile limitare il loro palleggio. Sono contento perché la squadra ha fatto il massimo e abbiamo sfruttato la superiorità numerica. Li abbiamo limitati, ma quando arrivano sulla trequarti sono imprevedibili perché giocano molto bene. Abbiamo cercato di chiudere tutti i varchi e, sfruttando la superiorità numerica, abbiamo cercato la qualificazione. E’ stata un‘impresa perchè il valore dell’avversario non lo scopriamo oggi. Complimenti ai miei ragazzi, hanno lottato su ogni pallone ma è evidente che il vantaggio della superiorità numerica e l’aver segnato ha messo la partita come volevamo noi sfruttando gli spazi che il Sassuolo concedeva”.

L’esperienza ha giocato senza dubbio un ruolo chiave. Sia quella del tecnico della SPAL, che per Roberto De Zerbi è un maestro, sia quella dei giocatori in campo. “Non ho dubbi sui miei. Berisha è il portiere più forte in B e anche oggi lo ha dimostrato. Purtroppo abbiamo avuto tanti problemi e nonostante questo siamo lì a giocarci la promozione. Paloschi ha avuto il Covid, D’Alessandro non è stato bene: sono giocatori che hanno fatto la Serie A e devono ancora esprimere il loro massimo. Con il loro recupero possiamo essere ancora più competitivi. Siamo soddisfatti, siamo l’unica di Serie B e adesso affronteremo la Juventus. Il cammino si fa sempre più in salita”.

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La testa, tuttavia, adesso va alla gara di campionato contro la Reggiana: “Abbiamo cercato di gestire le energie anche oggi, ma abbiamo visto Seck che ha fatto l’assist. E’ una lieta sorpresa, lo stiamo vedendo crescere ma soprattutto ha tenuto botta al cospetto di una squadra organizzata”.

Missiroli: “Un’emozione grande”

Simone Missiroli ha avuto l’onore di sbloccare il risultato al Mapei Stadium, un impianto che conosce bene. Il centrocampista, infatti, ha vestito la maglia del Sassuolo dal 2012 al 2018, collezionando ben 189 presenze e 16 reti. Oggi era il grande ex del match e non ha deluso le aspettative. “Qui ho passato gran parte della mia vita calcistica quindi per me è sempre un’emozione tornare. Il Sassuolo palleggia bene, ha messo in difficoltà la Juventus. Nel primo tempo siamo stati bravi. Poi nella ripresa dopo l’espulsione abbiamo trovato più spazi e siamo riusciti a fare due gol”, ha detto ai microfoni di Rai Sport al termine del match.

Dickmann: “Non era facile, siamo contenti”

Nel post-gara anche Lorenzo Dickmann è intervenuto ai microfoni di Rai Sport. “Siamo contenti di esserci qualificati, non era facile ma ci siamo fatti trovare pronti e siamo soddisfatti di questo. I quarti di finale con la Juventus? Sarà un’altra grande partita contro una grandissima squadra. Quello che proviamo in settimana, cerchiamo di portarlo in campo e stasera ci siamo riusciti“, ha detto.