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Innerhofer: “Non pensavo di finire quarto. Il Covid è terribile”

L’azzurro saluta con soddisfazione il quarto posto sulla Streif. Innerhofer ha raccontato anche i giorni da incubo con il Covid: “Mi sono reso conto di cosa faccia al corpo”.

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La soddisfazione di Inner – meteoweek.com (Photo by HELMUT FOHRINGER/EXPA/AFP via Getty Images)

Il lungo weekend dello sci alpino ci ha regalato delle bellissime gare, a Crans Montana per gli uomini e a Kitzbuehel per le donne. E se lo sci in rosa ci ha regalato le vittorie di Sofia Goggia e i podi nel SuperG della domenica, tra gli uomini le cose sono andate un po’ meno bene. In ogni caso, c’è da sottolineare il grande ritorno a ottimi livelli di Christoph Innerhofer. All’età di 36 anni e con tanti problemi fisici messi finalmente dietro le spalle, l’azzurro ha portato a casa un ottimo quarto posto nella discesa libera sulla terribile Streif.

La Gazzetta dello Sport di oggi propone le interessanti dichiarazioni rilasciate a fine gara da Innerhofer. Per lui non è stato un periodo facile, visto che la positività al Covid e la lunga quarantena ne ha frenato il ritorno sulla neve. “Bisogna sempre alzarsi la mattina – dice Inner – e dirsi ‘C’è una nuova chance’. Ieri mi sono detto: ‘Devo dimenticare il Covid’. L’ho avuto, ok, ma non devo star lì a pensare che mi sento stanco e ho mal di testa. Devo andare in partenza e vedermi come gli altri, non ammalato ma forte. Il fatto che ieri (sabato, ndr) non si sia gareggiato mi ha aiutato“.

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La prima gara di Kitz non era stata esaltante per Innerhofer. Lui, però, ha raccolto le energie dopo una prova molto stancante. “Dopo la gara di venerdì ho dormito 12 ore e sabato alle 22 ero a letto. Sono riuscito a essere più aggressivo in pista, nel primo settore ho avuto il miglior tempo e questo mi piace“. E poi c’è l’analisi della bellissima discesa di ieri, in cui ha sfiorato il podio: “Ho sciato bene, pulito, fluido, senza strafare. Non pensavo al risultato ma non immaginavo di finire quarto. Il numero mi ha aiutato, la visibilità era buona, avevo un po’ di nebbia in alto e sull’Hausberg non avevo il sole che invece ha trovato Clarey“.

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Innerhofer ha parlato anche dell’incubo dato dalla positività al Covid. L’azzurro ha anche avuto diversi sintomi influenzali. E la sua testimonianza è particolarmente toccante: “Ho saputo di essere positivo durante gli allenamenti di inizio anno a Bormio. Ero scioccato, pensavo di aver preso solo un raffreddore ma poi sono arrivati anche un forte mal di testa e mal di gola e per un paio di giorni ho avuto la febbre. A casa da solo è stata dura, non sapevo quanto sarebbe durata la malattia. Mi pareva che le tende della finestra fossero le inferriate della prigione. Tutti mi dicono ‘L’hai passato, ormai sei tranquillo’ e invece adesso ho cento volte più paura, perché ho capito che non è un’influenza come dice qualcuno e mi sono reso conto di cosa faccia al corpo“.

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Olimpiadi di Tokyo: Italia a rischio sanzioni, senza bandiera né inno

Le Olimpiadi di Tokyo 2021 in programma dal 23 Luglio all’8 Agosto, potrebbero vedere l’Italia partecipare senza bandiera e senza inno.

La bandiera italiana sfila alle Olimpiadi di Brasile

E’ quanto filtra dal Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, che ha concesso all’Italia altri due giorni di tempo per restituire piena autonomia al Coni.

In caso contrario le sanzioni saranno inevitabili e gli atleti italiani non potranno gareggiare sotto la bandiera tricolore né ascoltare l’inno in caso di vittoria di medaglie.

Si tratterebbe di un’onta internazionale che le istituzioni sportive stanno cercando di evitare.

Olimpiadi, i fatti

La querelle è partita nel 2019 quando il Governo italiano decise di sostituire CONI servizi (azienda che si occupava dello sviluppo dello sport) con Sport e Salute. Una mossa, secondo la politica, che avrebbe dato maggiore trasparenza allo sport, ma del tutto contro le regole di CIO che invece, nell’art. 27, chiede autonomia.

La soluzione

Nell’immediato, la soluzione, secondo i vertici sportivi italiani, sarebbe un decreto legge rapido per evitare il warning dal CIO e tornare ad approfondire la questione con maggiore tranquillità nei prossimi mesi. Ci sono altri due giorni di tempo, per il ministro Spadafora, per evitare la figuraccia!

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Europei di calcio 2021: esclusa la formula itinerante, ecco le ipotesi

Mancano soltanto sei mesi all’inizio degli Europei di calcio 2021 ma, gli sviluppi della pandemia, preoccupano i vertici della Uefa.

Uefa Draw

Doveva essere il primo torneo itinerante da tenersi in ben dodici paesi differenti, invece, dopo il rinvio di un anno, l’ipotesi di coinvolgere l’intero Vecchio Continente è ormai tramontata.

Europei, le ipotesi allo studio

Si cerca una soluzione alternativa e oggi quella più accreditata è far svolgere la competizione calcistica all’interno di una “bolla”: si va dal Regno Unito alla Russia fino all’Italia. Sono queste le sedi al vaglio ma potrebbero essere avanzate ulteriori ipotesi molto presto.

La decisione

Non arriverà prima del 5 Marzo la decisione su come e dove far disputare l’Europeo 2021. Successivamente bisognerà aspettare per capire se gli stadi potranno essere riaperti in toto o solo in parte o se la manifestazione si dovrà disputare a porte chiuse.

In ogni caso la Uefa lamenta ingenti perdite economiche che potrebbero incidere sull’intero sistema calcio internazionale.

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Brescia-Monza: probabili formazioni, precedenti e curiosità

Brescia-Monza è la gara che chiuderà la giornata numero 19 del campionato di Serie B. Il derby lombardo mette in palio 3 punti d’oro per entrambe le squadre: ecco tutti gli aggiornamenti.

Brescia Monza
Alfredo Donnarumma (attaccante del Brescia) e Michele Di Gregorio (portiere del Monza) [credit: Getty Images]
Il Brescia per dimenticare le ultime sconfitte, il Monza per continuare a sognare la Serie A: sarà un derby lombardo di fuoco quello che si giocherà stasera alle 21:00. Entrambe le squadre sono reduci da una delusione e hanno voglia di voltare pagina: Dionigi, in conferenza stampa, ha detto di aspettarsi dei miglioramenti dopo la sconfitta contro il Pisa; Brocchi invece ha affermato di aver visto una buona reazione da parte dei suoi calciatori dopo il pareggio contro il Cosenza. Saranno molti gli assenti da entrambe le parti, tra cui il giocatore più atteso: Mario Balotelli. Il 45 biancorosso sarebbe dovuto tornare nella sua Brescia da ex, dopo una stagione con più ombre che luci , ma l’attaccante non sarà ancora a disposizione di Brocchi.

Brescia-Monza: probabili formazioni

Brescia (3-4-1-2): Joronen; Papetti, Chancellor, Mangraviti; Karatic, Bisoli, Van de Looi, Martella; Spalek; Aye, Donnarumma. Allenatore: Dionigi

Monza (4-3-3): Di Gregorio; Donati, Bellusci, Bettella, Carlos Augusto; Frattesi, Barberis, Barillà; Boateng, Gytkjaer, Dany Mota. Allenatore: Brocchi

Brescia-Monza: precedenti e curiosità

Sono 56 i precedenti tra Brescia e Monza in Serie B, per un bilancio di 22 successi dei padroni di casa, 15 dei brianzoli e 19 pareggi.

L’ultima vittoria del Monza contro il Brescia in Serie B risale alla trasferta del marzo 1989: 1-0, grazie alla rete di Salvadè. Da allora, cinque pareggi e tre sconfitte per i biancorossi.

Tra le squadre di questo campionato, il Monza è quella contro cui il Brescia ha sia tenuto più volte la porta inviolata in Serie B (25 clean sheets, compreso l’1-0 dell’ultima sfida del marzo 2000) sia quella contro la quale le Rondinelle sono rimaste a secco per più partite (23) nel torneo cadetto.

Il Monza ha collezionato 10 clean sheets finora: record in questo campionato al pari della SPAL; nelle 38 stagioni precedenti di Serie B, soltanto nel 1969/70 (11) i brianzoli avevano tenuto più volte la porta inviolata dopo le prime 18 partite giocate nel torneo cadetto.

Il Monza ha segnato almeno due gol in sette delle ultime otto partite di campionato (2.3 di media), per un totale di 18 reti: nel parziale (dall’11 dicembre), soltanto Atalanta e Inter tra Serie A e Serie B ne hanno realizzate di più.

Il Brescia incassa gol da 15 partite di fila in Serie B: si tratta della serie aperta più lunga di match consecutivi con gol subiti tra le squadre che partecipano a questo torneo.

Il Brescia ha perso tre delle ultime quattro partite di campionato (1V): un KO in meno rispetto a quelli subiti in tutte le 14 precedenti del torneo in corso (4V, 6N).

Kevin-Prince Boateng è il giocatore del Monza che ha creato il maggior numero di occasioni da gol per i compagni in questo campionato (27).

(Dati forniti da StatsPerform)

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Mercato Juve: Scamacca o uno scambio per Dzeko? Ecco l’idea di Pirlo…

Kulusevski ancora titolare in attacco contro il Bologna: la soluzione “made in Pirlo” cambia le strategie di mercato della Juve?

Kulusevski (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images )
Kulusevski (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Ai tempi del Covid bisogna ingegnarsi e fare di necessità virtù: una frase che risuona ovunque. Ebbene, anche la Juve sul grande palcoscenico del calciomercato ha capito come risparmiare soldi mantenendo molto alta la qualità del suo reparto offensivo. Per capire l’importanza di questa mossa basti pensare a quanti introiti da botteghino manchino ai club calcistici, oltre ai problemi relativi al merchandising e alle minori sponsorizzazioni.

Kulusevski punta centrale: soluzione fatta in casa

Il colpo da maestro è di Andrea Pirlo, che ormai da tempo ha provato a schierare Kulusevski come attaccante puro vicino a Cristiano Ronaldo. Vuoi per l’assenza di Morata, vuoi per gli infortuni di Dybala, alla fine l’ex Parma è addirittura partito titolare ieri contro il Bologna spiazzando tutti i fanta-allenatori che si aspettavano Morata in campo dopo il gol in Supercoppa.

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La caccia alla quarta punta sembra proprio essersi spenta: da Milik a Giroud, da Scamacca a Pellè, da Depay a Llorente, tutti i nomi associati ai bianconeri non sono mai davvero decollati. Le parole di Pirlo post-Bologna seguono quelle di Paratici, che aveva già dichiarato di ritenere la rosa bianconera competitiva (“Non abbiamo particolari bisogni”, aveva detto prima di Inter-Juve). Pirlo ha aggiunto che “…probabilmente un eventuale intervento sul mercato per la Juve sarà last minute, ma solo se ci sarà una vera occasione”. L’astuta mossa di Pirlo, che ha riscoperto un Kulusevski capace di fare a tutti gli effetti l’attaccante, è in linea con l’esordio in campionato dello stesso svedese. Contro la Sampdoria, per scelte un po’ obbligate, Kulusevski aveva infatti già giocato vicino a Ronaldo segnando anche un gol. E anche in Nazionale, con la Svezia, il suo ruolo è cambiato in punta centrale di un 4-4-2.

Scamacca? L’idea meno impattante per i bilanci

Mentre la Juve ha fatto sapere che non tornerà su Dzeko (in estate era praticamente fatta, saltò tutto a causa del mancato trasferimento alla Roma di Milik, separato in casa a Napoli) c’è ancora da valutare il possibile arrivo di Scamacca. Le ultime notizie riportate da Tuttosport confermano l’interesse per il giocatore del Sassuolo. L’idea è quella di completare il reparto ingaggiando un giovane, una soluzione meno impattante per i bilanci e per le gerarchie di squadra, soprattutto in linea con il progetto di rinnovamento varato in estate.

Dzeko? Voci di un possibile scambio con Bernardeschi

Tutto può succedere sul mercato, soprattutto ad una settimana dal termine delle trattative. In questo momento, però, l’ipotesi Juve-Dzeko proprio non convince. A confermarlo è SportMediaset. I rumors di mercato parlano infatti di un possibile scambio Dzeko-Bernardeschi, anche se dal club bianconero filtrano smentite. I contratti dei due sono in scadenza 2022 ma lo stipendio è decisamente diverso: Dzeko, 35 anni a marzo, guadagna 7,5 milioni a stagione contro i 4 di Bernardeschi, 27 anni tra meno di un mese. Inoltre la Roma ha da poco chiuso per il ritorno di El Shaarawy quindi forse avrebbe più bisogno di un attaccante che di un esterno.

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(VIDEO) McKennie, gol e qualità: occhi sbarrati a fine match, ecco perchè

Al termine di Juve-Bologna il centrocampista texano McKennie, che sta diventando un idolo dei tifosi, è protagonista di una reazione molto curiosa divenuta già virale. Ecco cosa è successo

McKennie (Twitter)
McKennie (Twitter)

Una reazione davvero divertente, quella di Weston McKennie: qualcuno ha addirittura riportato la mente al telefilm americano degli anni ’90 “Il mio amico Arnold” e al tormentone “Che cavolo stai dicendo, Willis?” del protagonista Gary Coleman.

Ma cosa è successo alla fine di Juve-Bologna? McKennie è stato intervistato ai microfoni di Dazn e dopo le prime parole del giornalista Davide Bernardi ha creduto di dover rispondere in italiano. Bernardi, invece, lo ha rassicurato: “I translate for you”, “Traduco io per te”. E così McKennie, che ormai sta conquistando i tifosi, ha potuto esprimere il suo pensiero con meno… “terrore”: “Era importante vincere, alla luce dei risultati di Inter e Milan. Vogliamo farci trovare pronti ed oggi era fondamentale trovare tre punti che ci aiutano a crescere. L’esultanza? Ho imitato la bacchetta di Harry Potter, ho anche un tatuaggio”.

McKennie si sta prendendo la Juve. Nel momento del suo arrivo, in quel 29 agosto 2020, molti avevano storto il naso: “Ma chi è? Da dove arriva?“. Il nome non era certamente di prima fascia, ma lo sono adesso i risultati: il texano (in prestito dallo Schalke 04 fino al 30 giugno 2021, si potrà riscattare per 4.5 milioni di euro) si è inserito immediatamente, in modo perentorio, efficace ed incisivo.

Quattro gol in 15 match (uno al Barcellona in Champions League), due assist, una pazzesca capacità di inserirsi senza dare punti di riferimento ai difensori avversari: McKennie, il “Texas Boy” che ha esultato come uno spadaccino in nome della sua passione per “Harry Potter”,  in pochi mesi è diventato un’istituzione della Juve di Pirlo. Ad oggi è difficile farne a meno e ieri, contro il Bologna, ha tirato in porta cinque volte, più di qualsiasi attaccante. Il Corriere dello Sport gli ha regalato un 7 in pagella: “Da miglior «invasore» juventino occupa bene l’area, pure quella piccola, dove sfiora il raddoppio su perfetto cross basso di Cuadrado. Prima di fare centro, con zuccata da calcio d’angolo. Morale: la solita formidabile energia cinetica”.

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Cremonese, Pecchia: “Ravanelli sta bene, solo insistendo arriveremo al gol”

L’allenatore della Cremonese Fabio Pecchia non può che essere comunque soddisfatto del pareggio portato a casa contro la SPAL. I grigiorossi, anche se apparentemente non hanno cambiato molto a livello di disposizione in campo, sono riusciti finalmente ad organizzare un giropalla più efficace.

Cremonese, l'allenatore Fabio Pecchia a bordocampo durante gli allenamenti, 18 gennaio 2021 (foto © US Cremonese)
Cremonese, l’allenatore Fabio Pecchia a bordocampo durante gli allenamenti, 18 gennaio 2021 (foto © US Cremonese)

Il tecnico della Cremonese Fabio Pecchia esce soddisfatto dalla sua seconda partita in grigiorosso ed il pareggio con la SPAL. La squadra riesce finalmente a palleggiare bene, e per i primi 45′ ha anche dominato la gara. Rimane però il problema di un reparto offensivo che non riesce ad essere abbastanza incisivo, anche se oggi il portiere della SPAL Berisha è stato insuperabile.

Pecchia spiega come ha fatto ad ottenere in poco tempo dei cambiamenti così visibili per la squadra: “La ricetta per il cambiamento della squadra in così poco tempo? Il lavoro e la disponibilità del gruppo, c’è applicazione costante e sono contento. Per i gol mancati dobbiamo continuare a insistere a lavorare, non solo nel reparto offensivo, ma anche nell’organizzazione della squadra. Solo insistendo arriveremo al gol“.


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Poi continua: “Ho visto la squadra sempre dentro la partita, sia quando era padrona del campo, sia quando è andata sotto, ha voluto riprendere il risultato con tutte le energie, rischiando anche, sull’1-1 ha dimostrato di voler addirittura andare a vincere. Ravanelli? Nulla di grave, conto di recuperarlo in settimana. Il pareggio, questa prestazione, danno fiducia, è una prestazione di alto livello contro una squadra di spessore. Valzania ha preso solo un pestone, non ha problemi“.

 

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SPAL, Marino: “Bravo Berisha, ma con la Cremonese dovevamo chiuderla prima”

Il tecnico della SPAL Marino non ha nascosto i problemi evidenziati dalla partita con la Cremonese: la squadra fatica in trasferta, e non è riuscita a prendere subito in mano la gara.

SPAL, l'allenatore Pasquale Marino a bordocampo (foto © SPAL)
SPAL, l’allenatore Pasquale Marino a bordocampo (foto © SPAL)

l tecnico della SPAL Pasquale Marino riassume così la partita con la Cremonese: “Il primo tempo della Cremonese è stato molto buono. Noi abbiamo cercato di palleggiare, però non siamo stati veloci. Abbiamo concesso qualche palla gol ed è stato bravo Berisha. Dopo aver superato indenni il primo tempo ed essere passati in vantaggio, dispiace chiaramente subire una rete su un calcio piazzato a pochi minuti dalla fine. Dobbiamo essere più cinici: dovevamo chiuderla prima“.

Ormai è chiaro che la SPAL abbia qualche difficoltà in più in trasferta, e che questo stia danneggiando la squadra in ottica classifica. Marino spiega: “Qualcosa che non va c’è e bisogna risolverlo il prima possibile. Bisogna cercare di equilibrare le prestazioni in casa e fuori. Mi aspettavo di avere almeno due o tre punti in più alla fine del campionato invernale, magari quelli che avremmo dovuto ottenere stasera“.


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Floccari è uscito dal campo a metà primo tempo con un infortunio all’occhio. Marino spiega le sue strategie: “Speriamo non sia nulla di grave il problema di Floccari. Non ho voluto inserire subito Seck perché era un momento di sofferenza e volevo mettere forze fresche sugli esterni. Nel momento in cui è uscito Floccari, abbiamo poi alzato Strefezza sulla linea offensiva: oggi ha fatto una grandissima partita“.

La prossima settimana la SPAL si troverà a dover affrontare la Juventus in Coppa Italia ed il Monza in Serie B. Sarà sicuramente una grossa fatica per la squadra. Marino chiarisce quali siano le priorità della squadra: “Cercheremo di fare bene sia con la Juventus in Coppa Italia che con il Monza. Dovremo cercare di gestire bene le energie, quindi lavoreremo su questo. L’obiettivo primario resta comunque il campionato“.

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Superlega: Trentino 15esima vittoria consecutiva, Perugia sbanca Modena

In una settimana di Superlega intensissima, si gioca mercoledì (poi la Coppa Italia) Perugia supera il difficile esame del Palapanini

Era un fine settimana molto intenso in Superlega soprattutto per via del big match di Modena che ospitava la capolista Perugia. Anche in considerazione delle sfida di Coppa Italia di metà settimana e della Final Four in programma tra sabato e domenica a Casalecchio.

Superlega nel segno di Perugia

Modena, reduce dalla sconfitta infrasettimanale di Milano, vede aumentare il suo gap dalla vetta della classifica. La squadra di Andrea Giani strappa e bene solo il primo set. Poi subisce il ritorno degli umbri con un Leon perfettibile in ricezione ma devastante in attacco (27 punti). Civitanova si allena con Cisterna vincendo facile e mantenendosi a tre punti di distacco dal Perugia con cui giocherà nel turno infrasettimanale subito dopo la Coppa Italia nel pomeriggio del 3 febbraio.

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Trentino, striscia vincente

Prosegue la splendida striscia positiva dell’Itas Trentino che tra campionato e coppe inanella la bellezza di quindici vittorie consecutive. Un successo tutt’altro che scontato quello della squadra di Angelo Lorenzetti che va a ridimenzionare la vera rivoluzione del campionato di Superlega, Vibo Valentia. Una battuta d’arresto quella dei calabresi che rende molto interessante la volata per il quarto posto considerando i successi di Vero Volley Monza (a Ravenna) e Gas Sales Bluenergy Piacenza (in casa con Verona). Piacenza, intanto, programma il suo futuro: confermato Lorenzo Bernardi per le prossime due stagioni.

Il format della Superlega prevede che le prime cinque classificate accedano direttamente ai play off mentre quelle classificate dal sesto all’undicesimo posto affrontino un turno preliminare al meglio delle due vittorie su tre.

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Coppa Italia

Mercoledì di nuovo in campo per i quarti di finale di Coppa Italia. Gara secca: Civitanova-Padova, Perugia-Ravenna, Trentino-Milano, Modena-Monza.

Le vincenti andranno alla Final Four in programma nel week end. Si gioca (sempre a porte chiuse) a Casalecchio di Reno, sede unica per la Final Four con diretta televisiva su RaiSport.

I Numeri del campionato

Risultati 9a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca
Leo Shoes Modena – Sir Safety Conad Perugia 1-3 (25-23, 21-25, 18-25, 21-25)
Gas Sales Bluenergy Piacenza – NBV Verona 3-1 (25-17, 25-19, 23-25, 25-20)
Consar Ravenna – Vero Volley Monza 1-3 (25-22, 21-25, 15-25, 15-25)
Allianz Milano – Kioene Padova 3-1 (26-28, 25-22, 25-17, 25-20)
Top Volley Cisterna – Cucine Lube Civitanova 0-3 (18-25, 18-25, 21-25)
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Itas Trentino 0-3 (13-25, 16-25, 20-25)

Classifica
Sir Safety Conad Perugia 52, Cucine Lube Civitanova 49, Itas Trentino 44, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 34, Vero Volley Monza 33, Gas Sales Bluenergy Piacenza 32, Leo Shoes Modena 28, Allianz Milano 26, NBV Verona 22, Consar Ravenna 16, Kioene Padova 13, Top Volley Cisterna 5
1 gara in meno: Vero Volley Monza, Allianz Milano, NBV Verona, Consar Ravenna;

Coppa Italia Quarti di Finale
Mercoledì 27 gennaio 2021, ore 17.00
Cucine Lube Civitanova – Kioene Padova
Mercoledì 27 gennaio 2021, ore 18.00
Sir Safety Conad Perugia – Consar Ravenna
Mercoledì 27 gennaio 2021, ore 19.00
Itas Trentino – Allianz Milano
Mercoledì 27 gennaio 2021, ore 18.00
Leo Shoes Modena – Vero Volley Monza

Final Four Coppa Italia Unipol Arena – Casalecchio di Reno (BO)
Sabato 30 gennaio 2021, ore 15.30
1a Semifinale
Sabato 30 gennaio 2021, ore 18.00
2a Semifinale
Domenica 31 gennaio 2021, ore 18.00
Finale

Decima giornata SuperLega Credem Banca
Martedì 2 febbraio 2021, ore 17.30
Top Volley Cisterna – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia
Mercoledì 3 febbraio 2021, ore 18.00
Cucine Lube Civitanova – Sir Safety Conad Perugia
Vero Volley Monza – Gas Sales Bluenergy Piacenza
Mercoledì 3 febbraio 2021, ore 19.30
NBV Verona – Leo Shoes Modena
Allianz Milano – Itas Trentino
Mercoledì 3 febbraio 2021, ore 20.30
Consar Ravenna – Kioene Padova

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A1 femminile: Chieri sorpassa, Busto Arsizio rimonta, Perugia si rialza

In una domenica priva di big match in A1 femminile spicca il successo di Chieri che si conferma contro il Savino del Bene Scandicci, Brescia resta ultima

Archiviate in anticipo le vittorie di Saugella Monza, dodicesimo successo consecutivo in campionato e dell’Imoco Conegliano, ancora imbattuta al vertice del campionato, nelle due partite giocate ieri, si completa il 24esimo turno di campionato di Serie A1 femminile.

A1 femminile, Chieri scavalca Scandicci

Va alla Reale Mutua Fenera Chieri il primo round della sfida contro la Savino Del Bene Scandicci. Nel match disputato al PalaFenera, valido per la 24esima giornata del Campionato di Serie A1 Femminile, le biancoblù di Giulio Cesare Bregoli si impongono per 3-1 e compiono il sorpasso sulle toscane di Massimo Barbolini: quarte le chieresi con 32 punti, subito dietro le avversarie odierne con 30. Mercoledì a Scandicci l’occasione della rivincita per Malinov e compagne, nel recupero della gara di andata.

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Busto Arsizio rimonta

Continua la risalita della Unet E-Work Busto Arsizio, che coglie la quinta vittoria nelle ultime sei uscite e, a fronte di un’altra prestazione convincente contro la Zanetti Bergamo, può guardare ora al futuro con grande entusiasmo puntando a quella prima fascia ancora non più così lontana. Il match contro la formazione orobica è a senso unico, come esprimono i risultati dei tre parziali, grazie a una prestazione priva di passaggi a vuoto e determinata dal primo all’ultimo scambio.

Sorretta da una Poulter frizzante e da un muro difesa imperioso (nota di merito per Olivotto, bene anche in attacco con l’85%, e per una super Leonardi in seconda linea), la UYBA costruisce il suo successo sugli attacchi di una Gray in formato MVP (18 punti, 63% offensivo con 3 muri) e Mingardi (13). La Zanetti non riesce a dare seguito al successo su Cuneo e settimana prossima sarà attesa da un duello molto importante con Perugia, Lanier la migliore con 11 punti.

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Perugia lascia Brescia in coda

Proprio la Bartoccini Fortinfissi Perugia lascia alla Banca Valsabbina Millenium Brescia l’ultimo posto della classifica dopo averla battuta 3-1 al PalaBarton. In un confronto estremamente significativo per il prosieguo del Campionato, le magliette nere di Davide Mazzanti partono con grande determinazione, costringendo le avversarie alla rincorsa nei primi due set, vinti agevolmente. Le lombarde di Enrico Mazzola, tradite dai troppi errori in attacco, entrano in partita nel terzo parziale, anch’esso caratterizzato da un punteggio molto netto, e lottano a lungo nel quarto prima di cedere sul finale. Tra le padrone di casa, migliore realizzatrice Ortolani con 14 punti e il 48% offensivo, bene anche Carcaces e la subentrata Angeloni.

I numeri del campionato

Risultati 11esima giornata di ritorno
Il Bisonte Firenze – Igor Gorgonzola Novara 0-3 (27-29, 18-25, 18-25)
Delta Despar Trentino – Imoco Volley Conegliano 0-3 (18-25 15-25 17-25)
Saugella Monza – VBC èpiù Casalmaggiore 3-1 (25-23 24-26 25-23 25-13)
Reale Mutua Fenera Chieri – Savino Del Bene Scandicci 3-1 (22-25 34-32 25-17 25-20)
Unet E-Work Busto Arsizio – Zanetti Bergamo 3-0 (25-16 25-18 25-15)
Bartoccini Fortinfissi Perugia – Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-1 (25-14 25-18 14-25 25-20)
Riposo: Bosca S.Bernardo Cuneo

Classifica
Imoco Volley Conegliano 57 (19-0); Igor Gorgonzola Novara 46 (16-3); Saugella Monza 42 (15-3); Reale Mutua Fenera Chieri 32 (10-6); Savino Del Bene Scandicci 30 (10-6); Unet E-Work Busto Arsizio 25 (8-9); Bosca S.Bernardo Cuneo 19 (8-10); Delta Despar Trentino 18 (6-8); Il Bisonte Firenze 17 (6-12); Vbc èpiù Casalmaggiore 14 (5-12); Zanetti Bergamo 14 (4-14); Bartoccini Fortinfissi Perugia 12 (4-12); Banca Valsabbina Millenium Brescia 10 (1-17).
* tra parentesi le partite vinte-perse

Recuperi
11esima giornata
Mercoledì 27 gennaio, ore 17.30
Savino Del Bene Scandicci – Reale Mutua Fenera Chieri

16esima giornata
Giovedì 28 gennaio, ore 19.00
Delta Despar Trentino – Unet E-Work Busto Arsizio

Prossimo turno, settima giornata di ritorno
Venerdì 29 gennaio, ore 18.00
VBC èpiù Casalmaggiore – Il Bisonte Firenze
Sabato 30 gennaio, ore 17.30
Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Scandicci
Sabato 30 gennaio, ore 20.30
Saugella Monza – Imoco Volley Conegliano
Domenica 31 gennaio, ore 17.00
Bartoccini Fortinfissi Perugia – Zanetti Bergamo
Reale Mutua Fenera Chieri – Banca Valsabbina Millenium Brescia
Bosca S.Bernardo Cuneo – Delta Despar Trentino
Riposa: VBC èpiù Casalmaggiore

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Ligue 1, 21esima giornata: nessuna sorpresa in testa

Il terzetto di testa in Ligue 1 vince e prosegue la corsa. Poker del Paris Saint Germain, cinquina del Lione a Saint Etienne. Il Lille vince di misura sul campo del Rennes.

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L’abbraccio tra Icardi e Mbappè – meteoweek.com (Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

Seconda giornata del girone di ritorno in Ligue 1, e nessuna sorpresa almeno per quanto riguarda le gare per le squadre di testa. Il Paris Saint Germain e il Lille proseguono la propria corsa a braccetto al comando della classifica, con il Lione che mantiene la distanza di sicurezza con un’altra serata particolare. Tanti gol e pochi patemi d’animo per le tre squadre che comandano un campionato mai così equilibrato negli ultimi anni. Tre squadre in tre punti per una lotta che potrebbe durare fino al termine della stagione.

Andiamo con ordine. Il Paris Saint Germain ha aperto questa 21esima giornata di Ligue 1 con un netto 4-0 ai danni del Saint Etienne. La formazione campione in carica sa solo vincere da quando Mauricio Pochettino ha preso il posto dell’esonerato Thomas Tuchel. Doppietta del solito Mbappè, che torna in test alla classifica dei cannonieri, poi i sigilli di Icardi e Neymar per completare la festa. E soprattutto un ruolino di marcia più degno della caratura di una squadra apparsa un po’ troppo in difficoltà nel finale del 2020.

Il Lille non perde il contatto con la vetta grazie alla quarta vittoria nelle ultime cinque partite. Per vincere sul campo del Rennes ci vuole una rete del solito David dopo un quarto d’ora. Ma ancora una volta stupisce la solidità in fase difensiva della squadra guidata da Gaultier. Ma se il Psg ha chiuso il programma di giornata, ci ha pensato il Lione a chiuderlo. I ragazzi di Rudi Garcia passeggiano sul campo del Saint Etienne. Uno 0-5 che non ammette repliche e lancia Kadewere e Marcelo, autori di una doppietta a testa. Il sigillo finale è del solito Depay.

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Quarto posto sempre più consolidato dal Monaco, che vince una partita molto difficile in casa contro il Marsiglia. Al Louis II arriva la quarta vittoria consecutiva per la squadra del Principato, che reagisce all’iniziale vantaggio ospite firmato da Radonjic. Gol decisivi di Maripan, Tchouameni e Jovetic in pieno recupero. In ogni caso, André Villas Boas attende l’inserimento del nuovo arrivato Milik. L’OM, però, viene agganciato al sesto posto dal Bordeaux, che supera di slancio l’Angers grazie a una doppietta nei primi minuti di Hwang.

Ligue 1 – 21esima giornata

Paris Saint Germain – Montpellier 4-0
Lens – Nizza 0-1
Monaco – Marsiglia 3-1
Bordeaux – Angers 2-1
Dijon – Strasburgo 1-1
Metz – Nantes 2-0
Nimes – Lorient rinviata
Reims – Brest 1-0
Rennes – Lilla 0-1
Saint Etienne – Lione 0-5

Classifica

Paris Saint Germain 45
Lille 45
Lione 43
Monaco 39
Rennes 36
Marsiglia 32
Bordeaux 32
Metz 31
Lens 31
Angers 30
Montpellier 28
Nizza 26
Brest 26
Reims 24
Strasburgo 24
Saint Etienne 19
Nantes 18
Dijon 15
Nimes 15
Lorient 12

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Bundesliga, 18esima giornata: il Bayern tenta la fuga

Il girone di ritorno in Bundesliga si apre con l’allungo dei bavaresi che abbattono lo Schalke 04. Il Lipsia perde a Magonza, il Bayer Leverkusen cade in casa con il Wolfsburg che lo aggancia. Vola l’Eintracht Francoforte.

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Il Bayern festeggia un’altra vittoria – meteoweek.com (Photo by INA FASSBENDER/AFP via Getty Images)

La Bundesliga sembra vivere su una dimensione che si è già vista negli anni passati. Il Bayern Monaco, nella prima giornata del girone di ritorno, fa il colpo grosso e piazza un allungo che potrebbe rivelarsi decisivo per i destini del campionato. La formazione campione in carica, nell’ultima gara di giornata, vince in scioltezza a Gelsenkirchen contro lo Schalke 04 e riesce anche a confezionare un primo strappo nella lotta di vertice. Tutto facile per gli uomini di mister Flick: doppietta di Muller, gol di Lewandowski e Alaba per un poker servito.

La fuga del Bayern prende forma perchè le immediate inseguitrici continuano a perdere terreno. Prosegue il momento negativo del Lipsia, che perde per la seconda volta nelle ultime quattro giornate. Questa volta il colpaccio viene confezionato dal Mainz, che ottiene tre punti pesanti in chiave salvezza. E a tre punti dalla seconda piazza c’è la strana coppia composta da Bayer Leverkusen e Wolfsburg. Questi ultimi piazzano la zampata proprio ai danni delle ‘aspirine’, con una vittoria a domicilio ottenuta grazie al gol di Baku nel primo tempo.

Classifica cortisima dalla terza posizione in giù, con la risalita di Borussia Moenchengladbach ed Eintracht Francoforte. La compagine guidata da Rose apre la giornata di Bundesliga con una grande vittoria ai danni del Borussia Dortmund. Il solo Haaland non basta ai gialloneri, visto che dall’altra parte ci pensano Thuram, Bensebaini ed Elvedi con una insolita doppietta a fare il colpo grosso. L’Eintracht continua il suo momento magico e travolge a domicilio l’Arminia Bielefeld. Ancora grande protagonista André Silva con una doppietta, Jovic ancora una volta protagonista con un gol in uscita dalla panchina..

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E in una lotta per l’Europa sempre più fitta perde terreno l’Union Berlino, al secondo ko di fila. La squadra della capitale perde contro il pericolante Augsburg e non sfrutta una grande occasione per tuffarsi nella lotta per la Champions. Risale la china all’improvviso anche il Friburgo, che con il successo di misura sullo Stoccarda inizia a vedere le prime posizioni: l’Europa che conta per i bianconeri dista appena quattro punti.

Bundesliga – 18esima giornata

Borussia Moenchengladbach – Borussia Dortmund 4-2
Mainz – Lipsia 3-2
Bayer Leverkusen – Wolfsburg 0-1
Friburgo – Stoccarda 2-1
Arminia Bielefeld – Eintracht Francoforte 1-5
Augsburg – Union Berlino 2-1
Hertha Berlino – Werder Brema 1-4
Hoffenheim – Colonia 3-0
Schalke 04 – Bayern Monaco 0-4

Classifica

Bayern Monaco 42
Lipsia 35
Bayer Leverkusen 32
Wolfsburg 32
Borussia Moenchengladbach 31
Eintracht Francoforte 30
Borussia Dortmund 29
Union Berlino 28
Friburgo 27
Stoccarda 22
Hoffenheim 22
Augsburg 22
Werder Brema 21
Hertha Berlino 17
Arminia Bielefeld 17
Colonia 15
Mainz 10
Schalke 04 7