scuola consulenze psicologiche
Scuola, avviato il protocollo firmato dall’Ordine degli psicologi e dal Miur: il 60% degli istituti ha già attivato le consulenze psicologiche per ragazzi, docenti e famiglie. Lazzari: “Strumento importante per tutto il sistema scuola”.
Si tratta di un periodo estremamente difficile, quello che l’Italia – così come il resto del mondo – si sta portando dietro ormai da più di un anno. La pandemia ha cambiato sensibilmente il nostro modo di vivere le nostre abitudini: e se già questo stravolgimento è stato difficile da sopportare per la fascia i popolazione più adulta, a pagarne le conseguenze però sono anche i più giovani. Gli studenti, in particolare, a causa della pandemia hanno visto la loro vita sociale ridursi drasticamente, con le scuole rimaste chiuse per molto tempo e che ancora procedono a singhiozzo alternando lezioni in presenza a quelle a distanza. In questo senso, gli istituti stanno chiedendo la possibilità di effettuare delle sedute di consulenza psicologica per gli studenti, gli insegnanti, così come anche per le famiglie.
“Il Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi ha realizzato un protocollo avviato con il Ministero dell’Istruzione a ottobre. Al momento il ministero sta facendo un monitoraggio da cui emergerebbe che il 60% delle scuole italiane ha attivato consulenze psicologiche sia per i docenti, sia per i ragazzi, sia per le famiglie”. Questo è quanto dichiarato da David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop), durante l’audizione in Commissione Igiene e Sanità del Senato sull’impatto della didattica a distanza sui processi di apprendimento e sul benessere psicofisico degli studenti.
Per Lazzari, in effetti, è evidente che “sia le risorse sia l’estensione del protocollo richiedono un maggiore investimento”. Anche perché “la consulenza psicologica, in questo momento, è importante per tutto il sistema scuola“.
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Come si leggeva infatti nel documento programmatico della task force per l’emergenza educativa, con una serie di protocolli siglati dall’Ordine Nazionale degli Psicologi e il Miur, “la scuola oggi, come in ogni emergenza che il nostro Paese ha vissuto, dimostra tutta la sua forza e la sua capacità di tenere unita la comunità. In questo momento particolare che riguarda tutti, su tutto il territorio nazionale, dirigenti scolastici e docenti sono ancora una volta in prima linea per sostenere i loro alunni e le famiglie“.
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Diventa fondamentale, allora, fare di tutto “per sostenere e mantenere vivo il rapporto scuola-studenti e scuola-famiglia attraverso l’avvio di percorsi che vadano oltre la didattica e possano essere di supporto in questa situazione di forte stress che interessa tutte le componenti della comunità scolastica”.
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