Per la morte di Laila El Harim, la 40enne morta ieri mattina mentre lavorava nell’azienda di packaging ‘Bombonette’ di Camposanto (Modena), c’è un indagato.
Secondo quanto si apprende, la procura di Modena, avrebbe iscritto nel registro degli indagati il legale rappresentante dell’azienda stessa. Un’iscrizione che però sarebbe da considerarsi come atto dovuto per chiarire come siano andate le cose martedì mattina, quando l’operaia è stata trascinata e schiacciata da una fustellatrice, un grosso macchinario utilizzato per sagomare il materiale da imballaggio.
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