Carestia globale: perché è l’allarme più temuto, cosa rischiano gli italiani

Il prossimo grande allarme mondiale è una tremenda carestia.

Questo è il giudizio di molti esperti e in realtà i primi segni di questa grave carestia si cominciano già a vedere.

Pixabay

Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo. Produrre generi alimentari sta diventando sempre più difficile.

Non solo Putin: un fenomeno globale

Anche se ultimamente si parla molto della tremenda stretta sul grano voluta da Putin in realtà il fenomeno della carestia globale è molto più grande e complesso.

Pixabay

Come sappiamo Putin ha bloccato l’esportazione di grano dalla Russia e dall’Ucraina. Questi due paesi sono davvero dei grandi granai e di conseguenza questo stop alle esportazione ha inferto un duro colpo alle riserve mondiali di grano. Anche l’India ha bloccato l’esportazione di grano e questo ha messo seriamente a rischio fame e tanti paesi africani. Ma in realtà la carestia globale ha origini molto più profonde e generalizzate. Innanzitutto l’inflazione ha fatto aumentare tantissimo i costi delle materie prime necessarie per coltivare e per allevare bestiame.

Cause e conseguenze

Di conseguenza sia gli agricoltori che gli allevatori hanno molta più difficoltà a produrre cibo e molti di essi considerano addirittura sconveniente allevare e coltivare. Inoltre la produzione di cibo è stata resa molto più difficoltosa anche dalla fortissima siccità. Ma oltre a questi due fenomeni c’è anche una forte speculazione internazionale che tiene alti i costi delle materie prime alimentari e rende tutto ancora più complesso.

Cosa rischia l’Italia

Di conseguenza secondo gli esperti la carestia globale può colpire i Paesi poveri portando un’ondata di fame senza precedenti ma può colpire anche i paesi ricchi facendo aumentare molto il costo dei cibi e creando una pressione migratoria molto forte. Già oggi le migrazioni dall’Africa stanno aumentando pesantemente e questo non sorprende. Sono tantissimi paesi del nord Africa nei quali trovare il cibo sta diventando troppo difficile e troppo costoso. Dunque nell’immediato futuro ci dobbiamo preparare a costi del cibo sempre più elevati ed anche a flussi migratori africani sempre più consistenti. Sicuramente Putin sta facendo di tutto per peggiorare la situazione e per fare pressione sull’Europa grazie all’arma del grano. Ma la carestia globale va ben oltre gli spietati piani del leader russo.

Salvatore Dimaggio

Recent Posts

Pianificazione dei progetti personali: come effettuare la simulazione rata prestito

Dare vita a un progetto importante comporta sempre un momento in cui le idee concrete…

3 giorni ago

Caldo record: quando il termometro incide anche sui fatturati

Le ondate di calore che stanno attraversando l'Italia in queste settimane non sono solo un…

3 mesi ago

Corrente elettrica: come scegliere l’offerta più vantaggiosa

Cambiare fornitore di corrente elettrica è un’operazione piuttosto semplice e non prevede costi. Per questo…

1 anno ago

Noleggio vs leasing se sei un privato: quale conviene?

Nel mondo dell’automobilismo durante il corso di questi anni sono state introdotte una serie di…

2 anni ago

Investire nel mattone a Palermo: compravendita e locazione di immobili

Chi vuole effettuare compravendita e locazione di immobili nella città di Palermo deve, per prima…

2 anni ago

Calciomercato: il Torino vuole alzare l’asticella a gennaio

Il Torino di mister Vanoli è partito molto bene in Serie A e, nonostante le…

2 anni ago