Coronavirus, De Magistris denuncia: "Assembramenti a Napoli? Pregiudizi" (GettyImages)
Coronavirus, De Magistris:”Assembramenti a Napoli? Pregiudizi sulla nostra Terra anche in tempo di Covid-19″.
Assembramenti a Napoli? Ancora troppi pregiudizi “sulla nostra Terra“, denuncia il sindaco Luigi De Magistris con un post su Facebook. L’uomo sottolinea che “pure di questi tempi, nel pieno dell’emergenza #coronavirus, non si è persa l’occasione di marchiare alcune immagini della nostra città: ‘vedete come fanno a Napoli, vedete i napoletani’. È l’ignoranza che acceca“. Il sindaco mette in evidenza come vengano fotografati oggigiorno presunti assembramenti nel capoluogo campano, assembramenti che di fatto non esisterebbero data la conformazione urbanistica della città.
E proprio nello spiegare la conformazione urbanistica di Napoli, De Magistris la paragona a un abbraccio. “Siamo sempre stretti”, dice, “uno addosso all’altro”. In questa situazione, De Magistris ammette che non è semplice mantenere le distanze ma i napoletani lo stanno facendo molto bene, tranne qualcuno che esce fuori dal coro, come in tutte le parti d’Italia. C’è tuttavia un grosso “ma” secondo il sindaco: “Se accade da altre parti nessuno si sogna di dire, forse nemmeno di pensare, che è la condotta di un popolo. Invece si usa, da parte di alcuni ovviamente: ‘guardate i napoletani‘, come se fossimo una vil razza dannata“.
De Magistris, tuttavia, ribadisce che Napoli combatterà e vincerà unita anche questa sfida. “E torneremo presto ad abbracciarci“, conclude.
Le ondate di calore che stanno attraversando l'Italia in queste settimane non sono solo un…
Cambiare fornitore di corrente elettrica è un’operazione piuttosto semplice e non prevede costi. Per questo…
Nel mondo dell’automobilismo durante il corso di questi anni sono state introdotte una serie di…
Chi vuole effettuare compravendita e locazione di immobili nella città di Palermo deve, per prima…
Il Torino di mister Vanoli è partito molto bene in Serie A e, nonostante le…
Dai fasti degli anni '90 e dei primi 2000 sembra passata un'eternità. Ormai da più…