Le autorità della regione cinese della Mongolia hanno posto in isolamento un intero villaggio dopo la morte per peste bubbonica di un residente
È stato posto in isolamento un intero villaggio dopo la morte di uno dei residenti. Il comunicato è arrivato dalle autorità di Baotou domenica scorsa e la conferma della diagnosi è giunta giovedì. Le autorità hanno così isolato il villaggio di Suji Xincun, dove viveva la vittima. I test eseguiti finora su tutti gli abitanti del villaggio sono risultati negativi. Negative anche nove persone che erano venute in stretto contatto con il paziente poi deceduto e che sono state poste in quarantena, così come altre 26 persone che avevano avuto contatti indiretti.
Leggi anche -> Coronavirus: impennata di casi in Italia, 522 nelle ultime 24 ore
Le autorità della stessa regione, l’otto luglio scorso avevano chiuso diverse località turistiche a seguito della conferma di un caso di peste bubbonica a Bayannur. Cinque punti panoramici nelle praterie limitrofe erano stati banditi ai visitatori, insieme all’intera regione circostante. A novembre 2019, sempre nella Mongolia Interna, si registrarono alcuni casi di peste bubbonica e polmonare legati a marmotte o conigli selvatici consumati poco cotti o crudi.
Leggi anche -> Vanno in vacanza a Corfù e tornano positivi al Coronavirus
Dare vita a un progetto importante comporta sempre un momento in cui le idee concrete…
Le ondate di calore che stanno attraversando l'Italia in queste settimane non sono solo un…
Cambiare fornitore di corrente elettrica è un’operazione piuttosto semplice e non prevede costi. Per questo…
Nel mondo dell’automobilismo durante il corso di questi anni sono state introdotte una serie di…
Chi vuole effettuare compravendita e locazione di immobili nella città di Palermo deve, per prima…
Il Torino di mister Vanoli è partito molto bene in Serie A e, nonostante le…