Il presunto artefice dell’assassinio di Sonia Di Maggio, la donna uccisa per strada a Lecce è stato fermato ad Otranto
La polizia ha fermato il presunto assassino di Sonia Di Maggio a Otranto, in provincia di Lecce. La 29enne originaria di Rimini è stata uccisa ieri sera per strada a Specchia Gallone, una frazione di Minervino di Lecce. La donna è morta per strada dopo che l’assassino le ha inflitto diverse coltellate al collo e alla spalla. Sonia si trovava per strada insieme al suo fidanzato e l’uomo arrestato è il suo ex compagno. Secondo quanto si apprende, l’uomo originario di Napoli, è il presunto assassino della donna.
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Salvatore Canfora, già noto alle forze dell’ordine, era uscito dall’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa lo scorso giugno.
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Dopo aver commesso l’omicidio, Canfora, sarebbe scappato a piedi riuscendo però a dileguarsi. Ad indicare alle forze dell’ordine l’artefice dell’omicidio di Sonia, sono stati l’attuale compagno della vittima e sua madre. Quest’ultima racconta che Canfora aveva già precedentemente minacciato suo figlio per la relazione con Sonia.
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