Canone Rai anche per smartphone e streaming, la proposta dell’AD Rai Fuentes

L’Ad della Rai ha proposto di far pagare il canone Rai anche a coloro che guardano le trasmissioni in streaming. 

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Carlo Fuentes, amministratore delegato in della Rai, ha avanzato una proposta che ha letteralmente sollevato un polverone mediatico, in quanto si tratta di nuovi costi legati al canone Rai che i consumatori, di qui a breve, si potrebbero ritrovare a sostenere. L’ad, infatti, in un ragionamento complessivo che prende coscienza di quanto lo streaming ormai sia di suo comune nelle case degli italiani, ha proposto di estendere il canone Rai, fino ad adesso riservato soltanto a chi detiene e non un televisore, anche a colore che usufruiscono del servizio pubblico su dispositivi elettronici come i tablet e gli smartphone. 

57 milioni è il rosso che la Rai ha registrato nel 2021

Una proposta che sta facendo indignare molti addetti ai lavori, ma che però, secondo Fuentes, risponde a una semplice logica di adeguamento di quanto sta già accadendo in Europa. Si tratterebbe dunque di allargare questa tassa anche a chi al momento, guarda la rai esclusivamente via streaming. Molti per vedono in questa mossa, un semplice quanto disperato tentativo di portare nuova liquidità nelle casse della Rai, che di certo al momento non sono solide. I conti della Rai sono in rosso ormai da tempo. Di recente, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il nuovo budget, relativo all’anno 2021, registrando però un disavanzo pari a 57 milioni di euro. 

Ma a preoccupare i vertici Rai e il disavanzo previsto per il prossimo anno

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Risultati disastrosi, e che oltretutto sono di molto inferiori alle stime che erano state avanzate nel piano industriale relativo al triennio 2019-2021. E non è l’unica brutta notizia: quello che preoccupa davvero i vertici Rai è il rosso che invece previsto il prossimo anno, che potrebbe toccare i 220 milioni di euro, oltre quattro volte il disavanzo attuale. 

Leggi anche: Esenzione canone Rai 2021: ecco quando scade e chi ne ha diritto

Leggi anche: Il canone Rai via dalla bolletta. Ecco come cambierà la tassa sulla TV

Si discute anche in queste settimane della possibilità di eliminare il pagamento del canone dalla bolletta, trattandosi anche di una misura atipica, non applicata in altre nazioni europee. Un tema su cui Il Codacons si è sempre battuto, definendola “la tassa più odiata dagli italiani. Una vera e propria vessazione a danno degli utenti, che si sono ritrovati a pagare bollette più salate a causa della decisione del Governo Renzi”.

Carmelo Giuffre

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