No Vax fanno ricorso, ma il bambino non potrà andare a scuola

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:39

Questo è quanto successo a Fabriano, nella provincia di Ancona: secondo quanto comunicato nelle ultime ore, una famiglia no vax ha perso il ricorso fatto contro una scuola locale, che impediva al figlio di frequentare le lezioni perché non vaccinato.

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Il Tar Marche, infatti, non ha concesso la sospensiva al provvedimento di esclusione dalle lezioni scolastiche, come invece richiesto dalla famiglia di Fabriano per permettere al figlio di 5 anni di frequentare la materna in uno dei tre istituti comprensivi cittadini, pur essendo privo delle vaccinazioni richieste per l’inserimento in istituto.

L’udienza si è in realtà svolta lo scorso 9 novembre, ma la sentenza è arrivata poche ore fa. La decisione dei giudici amministrativi Sergio Conti, Tommaso Capitano e Giovanni Ruiu è quindi chiara e irrevocabile: il bambino non potrà frequentare la scuola materna, e salterà così le lezioni.

Gli stessi giudici hanno infatti annunciato che la decisione di inclusione o meno del piccolo nell’istituto è a discrezione del preside scolastico. Come si legge in uno dei passaggi della sentenza, “la competenza ad adottare i provvedimenti, in assenza di specifica norma, in assenza di specifica norma, non può che essere attribuita al dirigente scolastico”.

Proprio per questo motivo, allora, al bambino non è al momento concesso l’ingresso nell’istituto. La famiglia no vax e il legale che l’ha accompagnata e assistita in tribunale stanno valutando se chiedere ulteriormente al Tar un’udienza nel merito, oppure se ricorrere subito al Consiglio di Stato.

Ad ogni modo, qualsiasi sia la decisione che i famigliari e l’avvocato prenderanno, i tempi potrebbero allungarsi sensibilmente, e il rischio concreto è l’eventuale nuova decisione (o conferma alla sentenza già effettua) possa giungere troppo tardi, ovvero solo quando l’anno scolastico attualmente in corso sarà ormai praticamente quasi finito.

I bambini non ammessi sarebbero quindici

A non poter frequentare le scuole, tuttavia, non sarebbe solamente il piccolo di 5 anni. Sarebbero infatti quindici in tutto i minori esclusi dall’istruzione in quanto figli di genitori che non hanno ottemperato agli obblighi vaccinali. Proprio da questa situazione, del resto, è partita la decisione della famiglia no vax in questione di avviare l’iter della giustizia amministrativa.

Questo coinvolgerebbe un nutrito gruppo di genitori e dirigenti scolastici residenti nei comuni di Fabriano e Sassoferrato. In base all’attuale normativa vigente, i presidi hanno inviato comunicazione ufficiale alle famiglie dei 15 bambini con la quale si negava il loro ingresso nelle scuole, e per tale ragione i no vax hanno cominciato combattere questa decisione attraverso le aule giudiziarie, sia in modo singolo che associato.