L’urlo dei 600 sindaci in piazza a Milano per la Segre: “L’odio non ha futuro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:18

Seicento sindaci si sono radunati in piazza a Milano per solidarietà a Liliana Segre. Coro unanime contro odio e razzismo e un appello a “non dimenticare”.

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Sindaci in piazza per la Segre

Si è svolto a Milano il corteo di solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto, oggi sotto scorta per le ripetute minacce antisemite. Alla manifestazione, promossa dal sindaco di Milano Beppe Sala con il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e organizzato da Anci, Ali e Upl, hanno partecipato circa 600 sindaci in fascia tricolore delle grandi città ma anche delle medie e piccole amministrazioni, provenienti da tutta Italia, e di diversi schieramenti politici.

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Al corteo hanno preso parte, tra gli altri, i sindaci di Milano Beppe Sala, di Torino Chiara Appendino, di Palermo Leoluca Orlando, di Bologna Virginio Merola, di Bari Antonio Decaro, di Parma Federico Pizzarotti e di Bergamo Giorgio Gori.
In prima fila anche il responsabile enti locali della Lega, Stefano Locatelli, sindaco di Chiuduno (Bergamo). I sindaci hanno retto un striscione giallo con scritto “L’odio non ha futuro”, che anche il titolo della manifestazione.

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La senatrice ha dichiarato: “C’è una grande musica in questa piazza, il tempio della musica oggi è all’aperto. Siamo qui per parlare di amore e non di odio. Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera”. Rivolgendosi ai sindaci, Segre ha aggiunto: “Voi avete una missione difficile e apprezzo tantissimo che per qualche ora abbiate voluto lasciare i vostri compiti per questa occasione. Il vostro impegno può essere decisivo per la trasmissione delle memoria”.

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