Incidente stradale in Trentino-Alto Adige. Nero l’ultimo trimestre del 2019

Continuano a crescere i numeri drammatici delle vittime della strada. In 115 a perdere la vita sull’asfalto nelle notti dei weekend. Nero l’ultimo trimestre del 2019. 

L’ultimo incidente che ha visto la morte di sei persone con 11 feriti è stato solo il simbolo del finire di anno. Negli ultimi tre mesi del 2019 gli incidenti gravi verificatisi in Italia nelle notti del fine settimana sono stati 115, con 72 vittime: 25 avevano meno di 20 anni e 17 meno di 25 anni.

I numeri resi noti da Asaps

Sulle colonne del Quotidiano.net è intervenuto Giordano Biserni, presidente Asaps. Alcol e velocità, secondo il presidente dell’associazione amici sostenitori polizia stradale tornano ad essere protagonisti assoluti. In particolare nelle notti del fine settimana. Biserni ricorda il lavoro che hanno portato negli ultimi mesi i volontari Asaps, “L’allarme è rimasto inascoltato ed i risultati sono questi. La costante messa sotto accusa dei sistemi di controllo della velocità, degli etilometri, l’assenza del contrasto alle droghe e il crescente ‘perdonismo’ in molte aule di giustizia, sono la costante”. Per Biserni, “la quasi estinzione di pattuglie sulla strada, in particolare sulle statali e sulle provinciali, soprattutto di notte, è il risultato di una politica assurda e scellerata. La Polizia Stradale sottorganico e ormai poco presente, ad eccezione delle autostrade”.

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L’incidente

In trentino a perdere la vita sono stati in molti. Le vittime erano giovani tedeschi tra i 20 e i 25 anni, tutti provenienti dalla zona di Colonia e Dortmund. La comitiva si trovava accanto a un pullman turistico quando è stata centrata in pieno da un Audi TT. Stando alla testimonianza dell’autista dello shuttle bus, il conducente del veicolo “viaggiava ad alta velocità”.

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“In Valle Aurina sono intervenuti 165 soccorritori“, ha osservato Biserni, “se avessimo avuto 10 poliziotti a presidiare il territorio anche di notte, forse la bomba sarebbe stata disinnescata prima del suo devastante scoppio”. “L’Asaps si chiede quando questo ‘stragismo stradale’ tornerà a interessare la politica di questo Paese”. Poi la richiesta alle istituzioni, in merito all’introduzioni di soluzioni per individuare chi è sotto effetto di sostanze stupefacenti evitando un atteggiamento “privilegiato” solo per chi beve alcol.