Renzo Arbore ha confessato in una recente intervista di aver paura del coronavirus soprattutto perché durante lo scorso Natale, la sua situazione di salute, è stata critica.
Renzo Arbore (leggi la biografia QUI) ha confidato ad Un Giorno da Pecora, il programma radiofonico di Radio 1, di avere tanta paura del coronavirus. Lo showman foggiano, presto 83enne, ha raccontato di avere avuto, durante le festività del Natale, una brutta broncopolmonite che lo ha seriamente abbattuto per 40 giorni.
“Sono guarito ora”, ha poi precisato Arbore, ma l’attenzione rimane alta. Subito il conduttore ha voluto invitare i napoletani a stare in casa. L’Appello è nato dal fatto che l’ Ambasciatore nel mondo della musica napoletana ha visto alcune immagini in cui si vedevano alcune persone del capoluogo campano, non proprio disposte a sottostare ai dettami del governo, che vieta ogni qualsiasi spostamento se non per estrema necessità.
“Coronavirus? Non c’è paragone, la guerra è la cosa più brutta del mondo”. aggiunge Arbore, poi dice: “Come vivo questo momento segnato dal Coronavirus? Sono molto preoccupato. Ho avuto la broncopolmonite a Natale, sono stato 40 giorni chiuso ma sono guarito. Ora sto benissimo ma avendo avuto quella complicazione devo stare molto attento a non uscire”, ha spiegato Arbore che ha aggiunto che al momento è barricato nella sua abitazione. “L’ultima volta sono uscito un mese fa”, ha raccontato.
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E su fatto se il Covid-19 assomiglia ad un evento bellico, il conduttore precisa: “Non c’è paragone, la guerra è la cosa più brutta del mondo. C’era il coprifuoco, noi bambini eravamo terrorizzati. La guerra la è peggiore iattura che si possa vivere”.
Per i napoletani Renzo Arbore lancia il messaggio: “Devono esser molto attenti, non si può uscire!” E infine rivolgendosi direttamente ai cittadini partenopei, il conduttore di Indietro Tutta rilancia: “Dico soprattutto agli amici napoletani: evitate il lanciafiamme di De Luca!”, ha scherzato Arbore riferendosi Governatore della Campania. “Ho visto alcune immagini di Napoli, con alcuni che camminano per i vicoli come se niente fosse, una cosa che succede non solo lì, certo, ma i napoletani devono esser molto attenti, non si può uscire!”, ha concluso.
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