Una montagna di denaro trasferito dall’Italia all’estero, cosa sta accadendo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:37

Sono circa 220 mila le richieste di regolarizzazione dei lavoratori stranieri.  Lavorano in Italia, soprattutto, per traferire il denaro nei Paesi d’origine.

(Photo by Piero CRUCIATTI / AFP) (Photo by PIERO CRUCIATTI/AFP via Getty Images)

L’Italia ha un record assoluto

Secondo i dati della Banca Mondiale e della Banca d’Italia del 2018 e del 2019, l’Italia è tra i primi dieci Paesi al mondo per trasferimento di denaro. Solo nel 2019 pare che le rimesse di lavoratori stranieri ammontassero a ben 6 miliardi di euro. Il denaro è stato trasferito soprattutto in Cina, Romania, Nigeria, Marocco e Francia. Secondo i dati ISTAT sono circa 5 milioni gli stranieri in Italia. Sono badanti, colf, braccianti, aiuto cuochi e camerieri. Molti hanno perso il lavoro per via del Coronavirus, si pensi ai tantissimi pub, ristoranti che per via del lockdown hanno chiuso momentaneamente le attività, ritrovandosi a fare dei tagli la personale. Ma se l’emergenza Covid-19 ha messo in ginocchio il settore della ristorazione, tante società, come quelle di Cleaning hanno assistito ad un improvviso aumento degli introiti, che ha portato ad un conseguenziale aumento delle assunzioni. Secondo le vigenti disposizioni in materia è infatti è obbligata l’opera di sanificazione e pulizia di tutti gli spazi aperti al pubblico. E secondo i dati attuali, ben il 65% dei lavoratori impiegati nelle attività dei servizi essenziali e quindi anche di sanificazione, è di origine straniera.

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La Società Money Transfer premia i lavoratori

Dato il momento di forte criticità la società di Money Transfer, così come si legge in una nota ha esteso : “Una riduzione delle commissioni del 50% per gli operatori in prima linea e i lavoratori dei servizi essenziali (operatori di primo soccorso del settore sanitario, della polizia e dei vigili del fuoco e ai lavoratori dei servizi essenziali dei settori alimentare, dei trasporti, dei servizi pubblici e di altre industrie essenziali, comprese quelle manifatturiera e dell’edilizia) che invieranno denaro a livello globale attraverso i canali digitali dell’azienda”. Una misura finalizzata a sostenere i lavoratori stranieri che aiutano l’economia locale e al contempo quella estera.