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Agguato a colpi di kalashnikov nel cosentino: un morto e un ferito grave

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:22
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In una zona di campagna a Cassano allo Ionio, nel cosentino, ha avuto luogo un agguato a colpi di kalashnikov. L’agguato ha portato alla morte di una persona e a un ferito grave.

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A Cassano allo Ionio, nel cosentino, ha avuto luogo un agguato a colpi di kalashnikov, in mattinata. L’aggressione ha portato alla morte di un uomo e a un ferito grave. I nomi delle vittime non sono ancora stati resi noti in maniera ufficiale ma, stando ad alcune fonti locali, l’uomo rimasto ucciso sarebbe Franco Elia, 40 anni e già noto alle forze dell’ordine per essere finito tra gli indagati dell’operazione Omnia. Stando alle fonti, la vittima era figlia di Alfredo Elia, anche lui morto in un agguato nel 1989. L’uomo rimasto gravemente ferito, invece, sarebbe il suo autista. In base ai primi accertamenti, i due erano scesi da poco dalla loro auto per recarsi a lavorare in un terreno agricolo. A quel punto, sarebbero stati avvicinati da uno (o forse più) sicari che hanno aperto il fuoco con un fucile mitragliatore. Non c’è stato nulla da fare per l’uomo rimasto ucciso che, raggiunto dai colpi, sarebbe morto sul colpo. Inutile, quindi, il soccorso del 118 e l’arrivo della polizia. Per quanto riguarda l’altro uomo gravemente ferito, invece, è stato soccorso dai sanitari e trasportato con codice rosso all’ospedale Annunziata di Cosenza, dove è stato ricoverato.

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In base a quanto emerso, la persona uccisa avrebbe dei precedenti penali. Il ferito, invece, è un giovane romeno. Molti i dubbi sulla vicenda: chi sono gli assassini? Qual è il movente? Che tipo di relazione avevano con la vittima? Per sciogliere i numerosi interrogativi ancora rimasti in sospeso, dopo l’allarme lanciato dai parenti, sul posto si sono recati i carabinieri di Corigliano Calabro e il magistrato della procura di Castrovillari, Simona Draetta.