Ascoli Piceno: otto omicidi volontari in una Rsa, arrestato un infermiere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:53

Svolta nelle indagini dei carabinieri di Ascoli piceno riguardo a otto omicidi e quattro tentati omicidi di anziani ospiti di una Rsa. E’ stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un infermiere 57enne.

 (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

Otto omicidi volontari e quattro tentati omicidi tra gli ospiti di una residenza sanitaria assistenziale della provincia. Sono in corso le indagini per capirne la causa e intanto un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un infermiere, responsabile degli anziani, è già stata emessa. L’ipotesi è che i decessi siano avvenuti somministrando farmaci non previsti o in dosi eccessive. Le indagini sui decessi all’interno delle Rsa erano state avviate nel settembre 2018, grazie ad un’operatrice in servizio presso la struttura di Offida.

L’infermiere è indagato per otto omicidi volontario premeditati e 4 tentati omicidi avvenuti negli anni 2017/2019. Contestate, spiega il procuratore Umberto Monti, “le ulteriori aggravanti dell’aver commesso i fatti con mezzi insidiosi (ripetute somministrazioni indebite di farmaci, promazina, insulina, anticoagulanti, per dosi e/o tipologia non previsti e controindicati, al fine di causare i decessi), e con abuso dei poteri e violazione dei doveri inerenti la funzione di infermiere che espletava”. I gravi indizi di colpevolezza di cui l’infermiere è accusato, hanno portato ad immediate esigenze cautelari e l’uomo dovrà rispondere durante il processo della morte di tutti gli anziani all’interno della struttura.