Egitto, liberato studente americano dopo 16 mesi di detenzione

Lo studente di medicina americano di 24 anni, Mohamed Amashash è stato liberato domenica 5 luglio dopo 486 giorni di prigionia.

 Mohamed Amashash cittadino americano egiziano liberato

Uno studente americano – con doppia cittadinanza americana ed egiziana – è stato rilasciato domenica 5 luglio, dopo quasi 500 giorni di prigionia. Amashash era stato arrestato nel marzo del 2019 mentre esibiva al Cairo, in piazza Tahrir, epicentro della primavera araba del 2011, un cartello con la scritta: ‘Libertà per tutti i prigionieri’.

“Il sollievo sul volto di tutta la sua famiglia” ha dichiarato Mohamed Soltan presidente dell’organizzazione dei diritti umani Freedem Initiative, alla CNN “non ha prezzo”.

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Mohamed Amashah prima di imbarcarsi per tornare a casa a Jersey City, nel New Jersey, ha rinunciato alla cittadinanza egiziana come condizione per la sua liberazione. Al pari di migliaia di prigionieri politici in Egitto, lo studente è stato detenuto con l’accusa di aver “fatto un uso improprio dei social media” e di aver “aiutato un gruppo terroristico”. Questo secondo Freedom Initiative group, che ha seguito il caso. In base alle ampie leggi anti terrorismo, i procuratori egiziani hanno usato spesso queste accuse vaghe per ottenere il rinnovo dei 15 giorni di detenzione pre-processuale per mesi o anni, spesso con scarse prove.

Liberato cittadino americano egiziano dopo quasi 500 giorni di prigionia Mohamed Amashash

Amashah aveva iniziato lo sciopero della fame nel marzo 2020 per protestare contro la sua prigionia. Non è chiaro se fosse ancora in sciopero della fame al momento della sua liberazione. Il rilascio dello studente è arrivato dopo mesi di pressione del governo Trump.