Estate, cosa si è inventato il Governo per evitare il disastro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:03

La crisi post-Covid ha duramente colpito il settore turistico. Ecco alcune delle soluzioni messe in campo dalle Regioni per evitare il tracollo.

Vacanze estive - Meteoweek.comNella paralisi economica che va a braccetto con la pandemia c’è un settore particolarmente colpito: il turismo. Una parte della stagione estiva è stata spazzata via tra lockdown e norme anti-Covid e anche i prossimi mesi si prospettano in salita per ristoratori e albergatori. Da qui la necessità delle Regioni di correre in soccorso al proprio turismo, con voucher, sconti e fondi per incentivare le prenotazioni. Ecco alcune delle soluzioni adottate in Italia.

Notti gratis e voucher

Regalare una parte del soggiorno è la tattica “acchiappa turisti” ideata dalla regione Piemonte. Le strutture ricettive piemontesi infatti regaleranno a tutti, anche ai non residenti, due notti su tre della vacanza. I vacanzieri interessati non dovranno fare altro che consultare il sito www.visitpiemonte.com per prendere visione delle strutture che aderiscono all’iniziativa. L’offerta rimarrà in vigore fino al 31 agosto.

Scendono lungo la penisola, si scoprono altri vantaggi per il turista. La regione Calabria, ad esempio, ha predisposto ben due misure che permetteranno ai visitatori di ottenere sconti nelle strutture ricettive. “Stai in Calabria” e “InCalabria” sono i nomi dati ai due voucher che dovrebbero incentivare la voglia di vacanza nella Regione, senza alleggerire troppo il portafogli. Infatti il primo voucher, dedicato ai residenti, propone un sussidio che va da 80 euro per i single a 320 euro per le famiglie con almeno 4 componenti, da usare per una vacanza interna alla regione. Il buono è appannaggio delle famiglie con un ISEE inferiore a 20mila euro e sarà possibile farne richiesta dal 20 luglio al 30 settembre. Per rendere possibile questa iniziativa la Regione Calabria ha già stanziato 14,5 milioni di euro.

Il secondo voucher, “InCalabria”, è invece destinato esclusivamente ai residenti con un’età compresa tra i 18 e i 24 anni. Per questa soluzione la Regione ha speso 12,5 milioni, che saranno erogati a coloro con un ISEE inferiore a 9mila euro. Il buono avrà un valore di 200 euro e potrà essere richiesto, anche in questo caso, dal 20 luglio al 30 settembre.

A Trento è già attivo e scadrà il 30 novembre 2020 il voucher di 50 euro a persona pagante spendibile per un soggiorno di almeno tre notti. Il bonus aumenta a 100 euro se le notti trascorse nel territorio trentino sono almeno 7. La domanda per questo sussidio dovrà essere eseguita online.

Anche in Sicilia era nata l’idea di un sussidio che incentivasse il turismo, ma per ora tutto è rimasto solo sulla carta, sebbene dalla Regione promettono che l’iniziativa partirà a breve. Il bonus doveva consistere nel regalare ai visitatori una notte su tre del loro soggiorno.

Aiuti alle imprese turistiche

Oltre alla strategia fondata sui voucher, ci sono anche gli aiuti alle imprese turistiche. E’ il caso della Regione Campania, pronta ad erogare quasi 24 milioni per il settore alberghiero ed extra-alberghiero. Il sussidio potrà essere richiesto tra il 20 e il 31 luglio e sarà erogato una tantum a seconda del codice Ateco. Dunque avranno diritto a 2mila euro attività come ostelli e agenzie di viaggio, mentre potranno ottenere fino a 7mila euro alberghi a 4,5 stelle o di categoria superiore.

Stessa strategia di aiuti anche in Lombardia, dove però i sussidi verranno erogati solo alle imprese decise a migliorarsi. Ecco dunque che i 17 milioni stanziati dalla Regione andranno a quelle strutture intenzionate a svolgere lavori di riqualificazione. In questi casi il finanziamento copre il 50% delle spese per i lavori, con un importo minimo di 80mila euro. Per accedere a questo bonus sarà necessario fare richiesta per via telematica a partire dal 21 luglio.

Il Friuli Venezia Giulia ha invece messo in campo 34 milioni per un bonus a strutture del turismo anche non imprenditoriali, come i B&B. L’ultima data per accedere al sussidio è scaduta nei giorni scorsi. Gli albergatori che hanno ottenuto il bonus hanno ricevuto un accredito che va dai 500 euro ai 4.000.

“Pacchetto Turismo” è il nome del bonus messo a disposizione dalla Regione Basilicata, che ha stanziato per questo sussidio 23 milioni di euro. Il pacchetto è destinato a tutte le strutture ricettive, anche B&B e case per vacanze, e comprende un accredito una tantum di 1.500 euro.