Statua di Canova rotta dal turista: il video in cui si accorge del danno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:08

È stato individuato, ammettendo la propria responsabilità, il turista austriaco che sabato scorso aveva danneggiato la Paolina Borghese di Antonio Canova, custodita nella Gipsoteca di Possagno (Treviso) per scattarsi un selfie.

A risalire all’identità dell’uomo, un cinquantenne di origine austriaca, sono stati i Carabinieri della stazione di Pieve del Grappa (Treviso), che hanno dapprima esaminato i video delle telecamere di sorveglianza interne, che hanno immortalato tutte le fasi del danneggiamento. L’uomo si sarebbe adagiato, quasi sdraiato sulla statua che in parte avrebbe ceduto.

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Sul caso è intervenuto anche Luca Zaia, Governatore del Veneto: «Un plauso speciale ed un encomio ai bravissimi carabinieri del Gruppo di Treviso che tempestivamente hanno identificato il turista che ha danneggiato un capolavoro del Canova al Museo Gipsoteca Antonio Canova di Possagno. Adesso però la giustizia deve fare il suo corso e chi ha compiuto un atto così scellerato deve pagare i danni procurati al patrimonio artistico del Veneto. Un atto che ha suscitato l’indignazione e lo sconcerto di buona parte dell’opinione pubblica. I carabinieri hanno agito bene e in fretta, adesso mi aspetto che la giustizia chieda il conto – conclude il Presidente – Non bastano delle semplici scuse. Chi ha danneggiato la statua del Canova sia consapevole della gravità del proprio indescrivibile gesto e del fatto che deve pagare. Perché il danno non è stato provocato solo ad un capolavoro d’arte, ma all’intera comunità veneta della quale l’opera di Canova è magnifica espressione”.