Coronavirus, allo Spallanzani inizia la sperimentazione del vaccino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:10

L’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma annuncia di essere alla ricerca di volontari per la sperimentazione del vaccino contro il coronavirus.

Un vero e proprio appello, alla ricerca di volontari su cui sperimentazione del vaccino contro il coronavirus. L’istituto Lazzaro Spallanzani di Roma prosegue nella ricerca per trovare una soluzione alla pandemia di Covid 19. Si tratta di una seconda fase di sperimentazioni: la prima fase ha visto coinvolti 45 volontari, ora ne servono altre. E quindi lo Spallanzani “è alla ricerca di volontari sani, di ambo i sessi, di età compresa tra i 18 e i 55 anni e tra i 65 e gli 85 anni, iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, che non abbiano partecipato ad altri studi clinici negli ultimi 12 mesi e che non abbiano contratto il Covid-19″, come si legge nella prima parte dell’appello. “L’impegno consiste” spiega ancora il testo “in una visita per valutare il suo stato di salute e, se idoneo, successive 8 visite nel corso di 7 mesi. La durata media di ciascuna visita è di circa 30 minuti. Il giorno della vaccinazione Le sarà richiesto di restare in osservazione presso l’INMI per circa 4 ore. Per il tempo e l’impegno richiesto è prevista una indennità adeguata alla vigente normativa”. “Se rispondi a questi requisiti e vuoi dare un tuo contributo nella lotta al coronavirus chiama il numero 06/55170203 dalle 09:00 alle 17:00 o scrivi una mail a dirsan@inmi.it. Aiutaci a diffondere il messaggio con una condivisione”, conclude poi la nota dell’Istituto. La ricerca per arrivare al vaccino, sostenuta dal Ministero della Ricerca con il Cnr e dalla Regione Lazio, per un impegno complessivo di circa 8 milioni di euro, ha già visto chiudersi con risultati positivi la prima fase di sperimentazione sui topi. Ora si passa a quella decisiva sull’uomo. Si punta a rilevare la quantità minima di vaccino in grado di sviluppare gli anticorpi.Il vaccino è prodotto dalla ReiThera di Castel Romano.

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Anche il presidente della Regione Lazio Zingaretti ha voluto esprimere la sua soddisfazione per il via alla sperimentazione: “Ecco! Arrivate allo Spallanzani le prime dosi del vaccino completamente made in Italy pronto ora alla fase di sperimentazione sull’uomo. Finanziato dalla Regione Lazio con un investimento da 5 milioni insieme al Ministero della Ricerca. Dal 24 agosto sarà somministrato a 90 volontari” ha scritto il presidente della Regione sul suo account Facebook. Il primo annuncio ufficiale dell’arrivo del vaccino e quindi del via libera alla sperimentazione sull’essere umano è arrivato a fine luglio scorso, da parte del direttore generale dello Spallanzani Marta Branca. Il vaccino ha ricevuto il via libera del dell’Istituto superiore di Sanità, dell’agenzia italiana del farmaco e con il via libera del comitato etico.