Coronavirus, contagi in aumento. Ma Azzolina è sicura: “Le scuole non chiuderanno”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:54

Lucia Azzolina rassicura circa le conseguenze che colpiranno le scuole, che hanno ripreso il via, in alcune Regioni, solo da qualche giorno.

Non ha intenzione di richiudere, Lucia Azzolina, le scuole che hanno ripreso il via in alcune Regioni solo da qualche giorno. Chiaramente, con moltissime difficoltà e moltissimi rischi. La sicurezza tra i banchi è solo accennata, con misure di sicurezza che rendono difficile e complicata qualsiasi prosecuzione dell’attività scolastica, quanto meno in serenità. A complicare la situazione, di per sé critica, il fatto che spaventa in queste ore l’aumento dei contagi oltre che il nuovo Decreto in arrivo il prossimo mercoledì. Nuove restrizioni quindi ci attendono, ma la ministra dell’Istruzione non pensa affatto ad una chiusura generalizzata delle scuole. “Abbiamo lavorato tutta l’estate anche per evitare di doverle richiudere”, ha affermato con convinzione, sostenendo la tesi che oramai la didattica a distanza sarebbe impensabile, adesso, e che inoltre l’Italia è pronta per affrontare la pandemia e parallelamente la prosecuzione dell’attività tra i banchi.

“Siamo gli unici in Europa a distribuire nelle scuole mascherine e gel disinfettante – ribadisce Azzolina – Dobbiamo confrontare i nostri dati con quelli delle Asl e il primo bilancio serio arriverà a metà ottobre, ma stiamo monitorando la situazione e i contagi registrati a scuola sono molto bassi: si parla dello zero virgola“, ha precisato. La politica ha infine ricordato che sono i Comuni o le Asl a decidere se chiudere un istituto, ma in ogni caso non bisogna procedere senza criterio, ma rispettando i protocolli. “Il problema non è la scuola, ma ciò che avviene fuori. Per questo vorrei fare un appello ai ragazzi: rispettino le regole anche quando escono dai loro istituti”, ha concluso.

“Gli insegnanti? Ottimo lavoro”

Le dichiarazioni di Lucia Azzolina sono arrivate poco prima della Giornata Mondiale dell’Insegnante, fissata il 5 ottobre dal lontano 1994. Una giornata che ricorda e commemora lo status di insegnante con l’obiettivo di mobilitarne il sostegno. Una giornata che, quest’anno, “celebra la capacità dimostrata dai docenti di tutto il mondo di continuare a garantire il diritto all’istruzione a tutte le studentesse e agli studenti anche durante l’emergenza sanitaria”. A scriverlo, in un post su Facebook, la pentastellata che ci ha tenuto ad esprimere qualche parola di ringraziamento e riconoscimento nei confronti di quegli insegnanti che cercano, in queste ore, di trovare soluzioni didattiche innovative durante la crisi che ha colpito anche le scuole.

“In queste settimane i docenti hanno un compito altrettanto importante, quello di supportare ragazze e ragazzi nel rispetto delle regole. Questo ci consentirà di stare a scuola in sicurezza”, conclude Azzolina. E poi prende i meriti: “I dati ci dicono che, ancora una volta, stanno facendo un ottimo lavoro. Grazie a loro ed insieme a loro stiamo affrontando questo periodo difficile, e insieme progetteremo, guardando oltre questa crisi, la scuola del futuro”.

Oggi è la Giornata mondiale degli insegnanti, che quest’anno celebra la capacità dimostrata dai docenti di tutto il…

Gepostet von Lucia Azzolina am Montag, 5. Oktober 2020