Vaccino antinfluenzale, azienda cinese vince la gara ma non ha il certificato Aifa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:45

Dopo la mancata aggiudicazione della nona gara, indetta dalla Lombardia, ne era stata indetta la decima ma senza raggiungere l’obiettivo. LifeOn, l’azienda cinese, e Falkem Swiss non possono procedere per problemi di natura tecnica. 

Vaccino antinfluenzale, azienda cinese vince la gara

L’azienda cinese LifeOn, la quale ha vinto la gara indetta da Regione Lombardia per la fornitura di 100 mila unità di vaccini, non ha il certificato per commercializzare il prodotto. Una ricerca per il vaccino senza fine da parte della Lombardia e al momento sono assenti le dosi di vaccino antinfluenzale necessarie per affrontare un autunno e un inverno che la pandemia di Covid  ha reso pericolosi. Difatti, secondo il parere degli esperti, i sintomi del Covid-19 sono in gran parte sovrapponibili a quelli dell’influenza stagionale.


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Dopo la mancata aggiudicazione della nona gara, indetta dalla Regione, la decima dal 26 febbraio. Eppure, entrambe le aziende che hanno partecipato hanno problemi. La prima, Falkem Swiss, che dovrebbe fornire 400 mila dosi di vaccino, è stata ammessa con riserva, poiché non è riuscita ad effettuare la registrazione ad Anac. La seconda, LifeOn, è stata ammessa, ma non ha il certificato dell’Aifa (Agenzia italiana del Farmaco) per commercializzare le 100 mila dosi di prodotto che dovrebbe fornire così come è già stato annunciato da La7 e dell’Agi. Se anche l’azienda FalkemSwiss riuscisse a superare gli ostacoli tecnici, il prezzo cui venderebbe il vaccino sarebbe di 26 euro a dose. Con le sole quattro procedure finora andate a buon fine, Regione Lombardia ha portato a casa un milione e 868 mila vaccini per adulti e 430 mila per bambini. Mentre con la decima gara, avrebbe garantito altre 500 mila dosi.