Covid, ora la Svizzera fa paura anche all’Italia: 1.000 contagi ogni 100.000 abitanti

Covid, ora la Svizzera fa paura anche all’Italia: 1.000 contagi ogni 100.000 abitanti. Ecco tutti i dati del bollettino svizzero

Covid, ora la Svizzera fa paura anche all’Italia: 1.000 contagi ogni 100.000 abitanti

Oltre 1.000 casi ogni 100.000 abitanti. È questa la situazione in Svizzera che spaventa un po’ anche il nostro Paese, sia sul fronte viaggi di piacere o per ragioni di necessità, sia sul fronte trasporti oltre confine. L’ultimo bollettino diramato dall’Ufficio federale della Sanità pubblica (Ufsp) ha registrato 3.008 nuovi positivi da Covid. Il totale degli infetti sale a 86.167. Da quando ha avuto inizio l’epidemia di Coronavirus sono decedute 1.845 persone. I tamponi eseguiti sono 14.224 e i nuovi ricoveri 53. Lo scorso weekend si sono registrati 8.737 positivi. Attualmente la percentuale di contagiosità è del 21,1%. Vi sono 7.407 persone in quarantena e 12.933 persone entrate in contatto con i positivi che sono anche in isolamento precauzionale.

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In quarantena anche i soggetti rientranti da Paesi a rischio, attualmente 11.942. Nella lista nera svizzera vi sono tutti i Paesi che superano i 60 contagiati ogni 100mila abitanti nell’ultima settimana. Attualmente, i frontalieri italiani sono esentati da questa norma per via “dell’intenso scambio economico, sociale e culturale esistente tra le regioni di confine“. Veneto, Liguria, Campania e Sardegna, tuttavia, sono le regioni italiane nella “black list” svizzera.

Con la chiusura del Consolato di Lugano (un dipendente era positivo), poi, i disagi per gli italiani sono in aumento perché gli uffici sono irraggiungibili e sono diverse le pratiche che restano in sospeso. La Svizzera ha inoltre messo in atto una serie di norme anti-Covid per contenere la pandemia. In primo luogo, le mascherine sono obbligatorie per chi ha oltre 12 anni in tutti i luoghi chiusi e accessibili al pubblico. Chi viola le norme sarà punito con una multa fino a 10mila franchi. Vige inoltre divieto di assembramenti con oltre 15 persone.

Gli eventi privati con oltre 100 persone possono avere luogo solo in strutture accessibili al pubblico con un piano di protezione (ristoranti, alberghi, locali per eventi, ecc..). In bar e ristoranti si possono consumare i pasti solo da seduti. È fortemente consigliato lo smart working. Attualmente non è previsto alcun lockdown. “Nonostante le limitazioni, la vita sociale ed economica deve poter continuare“, spiega il Governo svizzero.