“Mio padre: diabetico, in dialisi e col Covid. Potrebbe morire, ma lo Stato ci ha lasciati soli” [VIDEO]

Ai microfoni di Meteoweek, Mirco racconta la sua esperienza con suo padre Salvatore, diabetico, in dialisi e malato di Covid.

Una storia inverosimile e pietosa, quella raccontata da Mirco; un ragazzo come tanti; un figlio come tanti. Suo padre Salvatore, diabetico, è in dialisi da ormai 5 anni e ha contratto il Coronavirus. E’ Mirco, probabilmente positivo, ad accompagnarlo a seguire le terapie, in un centro a 80 chilometri da casa, con bombola di ossigeno in auto e tutto l’occorrente per le emergenze. Lo Stato, dice, lo ha abbandonato. “Si muore per malasanità, per mala gestio, per strafottenza, per scarico di responsabilità e soprattutto per ignoranza. Vi racconto la sua storia, anzi la sua triste e vergognosa odissea”, scrive Mirco sui social.

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Un lungo sfogo che parte dal principio; da quando, venerdì 23 ottobre, Salvatore, accompagnato dal figlio, si reca al Centro per la sua dialisi, unica possibilità di vita. Inizia la sua terapia e, come da protocollo, viene sottoposto al tampone Covid, risultato positivo. Quindi, Salvatore viene isolato nel rispetto dei protocolli. E, proprio secondo protocollo, Mirco contatta subito il suo medico curante, per permettergli di attivare tutti i canali necessari. Il suo papà, dopo due giorni, deve assolutamente fare dialisi e non può più farla nel consueto centro – non essendo centro Covid – ma in ospedale. Vorremmo quindi poter dire che, successivamente, la sanità ha funzionato; che queste due persone sono state supportate e aiutate; che lo Stato si sia messo al servizio di suoi due cittadini in difficoltà. Invece, ci troviamo a raccontare un’altra storia. E a noi di Meteoweek l’ha raccontata proprio Mirco. Ascoltate cosa ci ha riferito nel nostro servizio.