Uccide con sei colpi di pistola la moglie: “Ero troppo geloso”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:41

Michele Marotta ha assassinato la moglie Maria Tedesco con sei colpi di pistola. Il trentaquattrenne era geloso di alcuni comportamenti che la donna aveva nei confronti di un altro. Si è costituito dopo il gesto.

Michele Marotta (autore dell’omicidio) insieme alla vittima, la moglie Maria Tedesco – meteoweek.com

L’omicidio è avvenuto a metà mattinata di martedì 10 novembre. Michele Marotta, di Cancello Scalo a San Felice, in provincia di Caserta, ha condotto la moglie, Maria Tedesco, in una collina isolata e le ha sparato sei colpi di pistola. La donna, 33 anni originaria di Maddaloni, è morta a causa delle ferite. Non le ha lasciato scampo. Lo sparo al cuore sarebbe stato quello letale. Successivamente il trentaquattrenne è tornato a casa ed ha chiamato alcuni familiari e un amico, prima di andare in Caserma a costituirsi. Il movente del brutale femminicidio sarebbe la gelosia.

Michele Marotta: “Ero troppo geloso”

Gli agenti della polizia hanno trovato il cadavere di Maria Tedesco ancora nella collina del Mattinale, nella frazione di Cancello Scalo. Cinque o sei i colpi di pistola infertile dal marito. Michele Marotta si è costituito qualche ora dopo avere ucciso la trentatreenne. “Venitemi a prendere, ho ucciso mia moglie“, ha detto al telefono. Le autorità erano state tuttavia già avvisate da alcuni vicini di casa che avevano udito gli spari. Ai militari della Compagnia di Maddaloni e al sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere, Alessandro Di Vico, l’uomo ha raccontato i dettagli dell’omicidio. “Ero troppo geloso“, avrebbe spiegato agli inquirenti al momento dell’arresto.

L’area di campagna a Cancello Scallo, frazione di San Felice, dove Michele Marotta ha ucciso Maria Tedesco – meteoweek.com

In base alle prime ricostruzioni la coppia, la mattina del 10 novembre, era uscita insieme in auto per alcune commissioni. Poi, il litigio. Michele Marotta non accettava le attenzioni che la moglie dava ad un ragazzo. “Voglio stare da sola”, gli aveva detto Maria Tedesco per allontanarsi da lui, che era adirato. L’uomo, così, ha finto di riportarla in casa e si è recato in una zona collinare isolata dietro l’abitazione, con la scusa di fare due passi per chiarire. La lite lì però è proseguita violentemente. Per questa ragione l’ha uccisa in modo brutale.


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Gli inquirenti stanno indagando sulla premeditazione del delitto. Non è da escludere, infatti, che Michele Marotta avesse pensato più volte di uccidere la moglie e che quella mattina fosse uscito con la pistola proprio con quell’obiettivo, indipendentemente dalla lite scaturita in macchina per motivi di gelosia. L’uomo è stato arrestato. Il figlio della coppia, di 6 anni, è stato affidato ai nonni.