Scontri armati tra Fronte Polisario e Marocco: “La guerra è iniziata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:11

Il Marocco annuncia operazione militare nel Sahara Occidentale a seguito delle “provocazioni” del Fronte Polisario. I miliziani del Polisario sono fuggiti da Guerguerat ma hanno lanciato un attacco ostile nell’area di Mahbes. “La guerra è iniziata”.

esercito del Marocco neutralizza l'attacco del Fronte Polisario - è guerra
esercito del Marocco neutralizza l’attacco del Fronte Polisario – foto via Morocco World News

Come riportato da Morocco World News, il Fronte Polisario (un movimento indipendentista sostenuto dall’Algeria) ha lanciato ulteriori attacchi ostili nel tentativo di sovrastare il muro di difesa marocchino a Mahbes, zona cuscinetto e area riservata alle Nazioni Unite. Le forze armate marocchine hanno risposto con “mezzi anticarro” per neutralizzare il nemico, ha spiegato a Le360 una fonte vicina alle autorità.

Tale attacco è arrivato dopo la comunicazione del Marocco, che ha annunciato la mobilitazione di un contingente militare per garantire il flusso del traffico commerciale e civile a Guerguerat, vicino alla Mauritania. La Royal Armed Forces (FAR) ha reso noto di aver schierato le sue truppe nella regione nella notte tra giovedì 12 e venerdì 13 novembre.

Come spiegato all’Afp dal capo della diplomazia saharawi, “è un’aggressione. Le truppe saharawi si trovano in una situazione di autodifesa e rispondono alle truppe marocchine”. “La guerra è iniziata. Il Marocco ha liquidato il cessate il fuoco” firmato nel 1991, ha aggiunto Mohamed Salem Ould Salek.

Marocco denuncia le provocazioni del Fronte Polisario

Sempre secondo quanto si apprende da fonti internazionali, il Marocco avrebbe fatto partire l’azione militare nella zona cuscinetto di Guerguerat sotto denuncia delle “provocazioni del Fronte Polisario” perpetrate nel Sahara Occidentale – ex colonia spagnola che Rabat e i separatisti del Fronte Polisario si stanno contendendo da decenni. Nel corso dei mesi, l’agenzia ufficiale del Fronte Polisario avrebbe minacciato di porre fine al periodo di cessate il fuoco, e ha più volte espresso la sua determinazione a iniziare una guerra contro il Marocco.

Inoltre, vi è stato un attacco da parte del Polisario contro un posto di blocco marocchino all’altezza di Mahbes, a nord di Guergarate. Come spiegato dalle fonti vicine al governo marocchino, i miliziani avrebbero lasciato il posto di blocco soltanto dopo aver dato fuoco all’accampamento a 2,5 km dalla frontiera.

Marocco e fronte polisario - meteoweek.com
foto via Aljazeera

In risposta a tali provocazioni, dunque, il Marocco ha istituito un cordone militare di sicurezza al valico di Guergarat nel corso di questa notte. “Di fronte alle gravi e inaccettabili provocazioni delle milizie di Polisario, il Marocco ha deciso di agire, nel rispetto delle sue possibilità, in virtù dei suoi poteri e nel rispetto delle leggi internazionali”, si legge nel comunicato pubblicato dal Ministero degli Affari esteri.


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Per il governo marocchino si tratterebbe di una mobilitazione arbitraria, quella operata dal Fronte Polisario circa tre settimane fa; e a tal riguardo, “il Regno del Marocco non ha altra scelta che assumersi le responsabilità al fine di mettere termine al blocco e restaurare la libera circolazione di merci e civili“. “Dal 2016, Polisario ha moltiplicato queste azioni pericolose e intollerabili nella zona cuscinetto, in violazione degli accordi militari e noncuranti dei continui richiami all’ordine lanciati dal Segretario generale Onu”, sottolinea ancora la nota del Ministero degli Affari esteri.


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Come spiegato dal comunicato dello Stato maggiore delle Forze Armate Reali marocchine, inoltre, tale intervento militare si è reso “necessario a causa del blocco, da parte di una sessantina di persone, dell’asse stradale che attraversa la zona tampone di Guergarate, e che collega il Marocco alla Repubblica islamica della Mauritania”. Sempre a risposta delle “provocazioni” da parte dei miliziani, il ministero degli Esteri del Marcocco ha ulteriomente ribadito che il Polisario è l’unico partito che dovrebbe assumersi la responsabilità e le piene conseguenze dei suoi atti nella zona cuscinetto contesa.