Muore a 2 anni soffocata da un pezzo di salsiccia: “Inammissibile dare cibi pericolosi all’asilo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:02

Tragedia in un asilo nido: una bimba di soli 2 anni è morta soffocata mentre era a pranzo con i suoi amichetti. Ad andarle di traverso, un boccone di salsiccia. La famiglia cerca giustizia: “Inammissibile dare cibi pericolosi ai bambini”.

Sadie Salt
la piccola Sadie Salt – foto via Scottish Daily Record

Tragedia a Radlett, città nella contea dell’Hertfordshire, in Inghilterra. La piccola Sadie Salt è morta nella giornata di sabato al St Mary’s Hospital di Londra, due giorni dopo essere rimasta soffocata da un pezzo di salsiccia servito per pranzo dalle maestre nella sua scuola materna. Secondo quanto viene riportato dalle fonti, i soccorsi sono stati chiamati dallo staff dell’asilo nido “Mini Learners” intorno all’ora di pranzo di giovedì, con la chiamata urgente di una bambina finita in arresto cardiaco. I paramedici si sono precipitati immediantamente sul posto, insieme all’elisoccorso, e la piccola di 2 anni è portata quindi in ospedale. Ma per lei, purtroppo, non c’è stato niente da fare.

Morta soffocata durante il pranzo con gli amichetti

Sempre secondo quanto si apprende dai media locali, la piccola Sadie, che ha due fratelli di sette e dieci anni, ha trascorso due giorni in terapia intensiva presso al St Mary’s Hospital di Londra. Nella giornata di sabato, però, nè è stato dichiarato il decesso. Dalle ricostruzioni fornite dalle insegnanti, pare che la bambina stava mangiando il suo pranzo insieme agli altri bambini, fino a quando un boccone di salsiccia non le è andato di traverso. Le educatrici hanno immediatamente chiamato i soccorsi ma per la bambina non c’è stato nulla da fare. Nonostante il ricovero d’urgenza, le sue condizioni sono peggiorate in fretta.

muore la piccola Sadie Salt - meteoweek.com
foto via Richmond and Twickenham Times

La sua famiglia, che vive a Barnet, ha descritto le cure ricevute da Sadie in ospedale come “eccezionali” e “straordinarie”. Al contempo, però, viene puntato il dito contro la gestione dell’asilo nido in cui la piccolina ha trovato la morte. I famigliari, infatti, chiedono che venga fatta giustizia, e ritengono sia inammissibile che vengano dati per pranzo a dei bimbi così piccoli dei cibi potenzialmente pericolosi. A seguito della tragedia, è iniziata allora una battaglia con la quale i genitori di Sadie hanno persino lanciato una petizione online.


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Lanciata una raccolta fondi per i bambini in difficoltà

Si tratta di una pagina di raccolta fondi in “ricordo della loro principessa Sadie” atta a sostenere COSMIC, un ente di beneficenza che sostiene i bambini in condizioni critiche, insieme ai loro genitori. Sarebbero già state raccolte più di 30mila sterline, con dozzine di partecipanti che hanno lasciato messaggi di cordoglio.

In questo frangente, la mamma ha ingraziato sia tutti i partecipanti alla petizione, che lo staff medico che si è preso cura della figlioletta fino all’ultimo. “Il team di medici e infermieri che abbiamo incontrato in terapia intensiva è stato più che fantastico, sia per quanto riguarda le cure a nostra figlia che il supporto che hanno avuto nei nostri confronti”, ha dichiarato alla stampa locale la donna. E ha sottolineato: “Niente era troppo per farci sentire tutti amati, curati e supportati. In questo momento stiamo soffrendo terribilmente ma siamo felici di essere stati travolti da questa ondata d’amore“.


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Dall’altro lato, si è espresso anche il responsabile dell’asilo nido frequentato dalla piccolina.  Anche in questo caso, caloroso il messaggio di cordoglio e particolarmente sentita la vicinanza alla famiglia alla luce di una tragedia del genere: “La sicurezza e il benessere dei bambini affidati alle nostre cure è, ed è sempre stata, la nostra massima priorità e in questo momento stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità competenti anche per fornire supporto ai bambini, alle famiglie e al personale del nostro asilo nido”.